Esposito: "Anti-Juve? 4-5 squadre per la lotta Scudetto"

Esposito: "Anti-Juve? 4-5 squadre per la lotta Scudetto"TuttoJuve.com
© foto di Fabio Vanzi/FDL71
mercoledì 13 dicembre 2017, 21:30Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Questa mattina è intervenuto sulle frequenze di Tele Radio Stereo Mauro Esposito doppio ex della sfida fra Roma e Cagliari.

Ci racconti il tuo arrivo a Roma?

La Roma mi seguiva già da diversi anni. Con il presidente Cellino avevamo un patto: mi avrebbe ceduto alla Roma qualora fosse arrivata l'offerta giusta. Nel 2007 ci fu la trattativa vera e propria. Ero contentissimo, la Roma è una grande squadra era una grande squadra.

Ricordo la tua occasione a Manchester...

Ricordano tutti quell'occasione entrai negli ultimi dieci minuti della partita. Calciai troppo bene purtroppo. Nove volte su dieci il pallone finisce dentro. Perdemmo uno a zero senza meritare la sconfitta.

Qual è la difficoltà più grande nell'approdo in una grande squadra?

La pressione sicuramente. Fino a quando giochi in una piccola ti permettono anche di sbagliare. Ho pagato il mancato recupero dall'infortunio al ginocchio. Ogni volta che entravo avevo gli occhi puntati addosso. Dovevo sempre dimostrare qualcosa. Il mio rammarico più grande è quello di non essere riuscito a dimostrare il mio valore e questo mi ha fatto stare male.

Te lo aspettavi questo tipo di impatto di Di Francesco?

Il valore di Di Francesco è fuori ogni discussione. Lo ha dimostrato già a Sassuolo. Lo conosco personalmente ed è una grande persona. Quando vai in una piazza importante non è facile partire bene. Sostituire Spalletti poi non è semplice. Di Francesco ha avuto il merito di riunire un gruppo che nell'ultimo periodo non era così coeso. Di Francesco è un grande allenatore.

Chi è la principale rivale della Juventus?

Mai come quest'anno, con un campionato così equilibrato, ci saranno 4 o 5 squadre in grado di lottare fino in fondo. La Roma potrà dire la sua, è consapevole dei suoi mezzi. Anche in partite in cui non riesce ad esprimersi al massimo, riesce comunque a portare a casa la vittoria. Sarei contento per la Roma. C'è anche l'Inter di Spalletti, che non esprime un gioco bellissimo ma rimane la solita squadra che può vincere partite mettendola sul piano del fisico.

La gestione del turnover ti convince?

Tenere tutti sulla corda, avere una grande considerazione di tutti mantiene il gruppo compatto. Anche chi gioca meno, quando ha l'occasione in questo contesto non fallisce. Quella consapevolezza di cui parlavo prima si vede anche da questo. 

Com'è il calcio senza Francesco Totti?

Non riesco ad abituarmi all'idea. Non sono ancora venuto a vedere una partita senza di lui. Mi dispiace perchè la Roma andrebbe sempre seguita. La sua assenza è dura da digerire. Auguro a Francesco tutto il bene possibile. Ci sentiamo ancora.