Donnarumma: "La mancata qualificazione è stata una mazzata, ripartiamo da quel dolore"

Donnarumma: "La mancata qualificazione è stata una mazzata, ripartiamo da quel dolore"
Oggi alle 18:00Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Donnarumma definisce “una mazzata” la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale e invita a ripartire dal dolore, sottolineando la voglia del gruppo

Il capitano dell’Italia Gianluigi Donnarumma, intervenuto in conferenza stampa a Coverciano in vista delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, ha parlato della delusione per la mancata qualificazione al Mondiale e della voglia di rilanciare il percorso azzurro. “Dopo l’ultimo rigore mi è caduto il mondo addosso. La mancata qualificazione al Mondiale è stata una mazzata. Portarci dietro questa ferita in futuro ci farà bene: si deve ripartire dal dolore e lo faremo alla grande”.

Il portiere ha raccontato anche le difficoltà vissute nei giorni successivi: “Dopo la mancata qualificazione sono stato due o tre giorni senza allenarmi perché è stata una botta forte. Dopo l’ultimo rigore mi è caduto il mondo addosso, è stata una mazzata incredibile”.

“Da capitano mi sono sentito in dovere di esserci”

Donnarumma ha spiegato perché ha dato subito la propria disponibilità per le prossime amichevoli: “Da capitano mi sono sentito in dovere di fare una chiamata al mister e di dare la mia disponibilità”. E ha difeso il gruppo azzurro: “Tutti i miei compagni sarebbero venuti con grande piacere perché hanno voglia di ripartire e di riportare l’Italia dove merita. I giovani mi hanno impressionato”. Sul nuovo corso della Nazionale: “Sono qui per dare una mano e per far capire che la maglia azzurra è troppo importante”.

Parole di fiducia anche per i più giovani: “Questi ragazzi hanno un grande futuro e ci potranno dare una bella mano. Nel primo allenamento mi hanno impressionato sotto tutti i punti di vista. Per la Nazionale farei qualunque cosa”. Il portiere non esclude una futura partecipazione alle Olimpiadi come fuori quota: “Speriamo di andarci alle Olimpiadi. Per la Nazionale farei qualunque cosa”.

Guardiola e il futuro della panchina azzurra

Infine, un passaggio sull’ipotesi Guardiola commissario tecnico: “Con il mister sono stato bene, ha fatto la storia al City e speravo potesse continuare”. Ma precisa: “Non ho parlato con lui della possibilità di allenare la Nazionale. Le scelte non spettano a me ma al nuovo presidente”.