Discreti: "La Juventus deve crederci. Rinnovi? Sistema ormai insostenibile”
Ospite di Radio Bianconera durante Fuori di Juve, il giornalista Stefano Discreti ha analizzato il momento della Juventus, invitando l’ambiente a non arrendersi. Ecco le sue dichiarazioni:
“Leggo tanti tifosi che chiedono turnover pensando già alla sfida con la AS Roma. Io invece dico: giochiamocela. In passato la Juve ha sfiorato l’impresa ribaltando uno 0-3 contro il Real Madrid, quindi perché non riprovarci? Se trovi un gol subito e vai sul 2-0 prima dell’intervallo, devi crederci. È vero, ultimamente la squadra concede sempre 1-2 reti e pensare a un 3-0 è difficile, ma hai l’obbligo di provarci e di onorare la maglia. Un’impresa così può cambiare la stagione”.
Capitolo singoli, con riferimento a Yildiz e McKennie: “Se stanno bene, li schiererei entrambi dall’inizio. Al massimo puoi pensare di tenere Yildiz in panchina per spaccare la partita dopo, ma con chi parti titolare? L’attacco non offre tante alternative in questo momento. Il rischio è essere poco incisivi proprio nella fase in cui devi dare tutto. Certo, forzarli significa anche esporsi al pericolo di una ricaduta, che ora sarebbe pesantissima”.
Sul rinnovo vicino di McKennie, Discreti è critico: “Mi infastidisce che nei rinnovi si parli sempre di bonus, quasi fosse una tangente per riacquistare un tuo giocatore. Gli raddoppi l’ingaggio e in più devi versare premi: negli ultimi anni è diventato un sistema poco sostenibile”.
Infine, una riflessione sul futuro di Luciano Spalletti: “Nessun allenatore resta oltre due anni senza vincere. Se non arriva il rinnovo, ci si siede e si valutano alternative. Ma la domanda è sempre la stessa: cambiare sì, ma con chi?”.
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