Disastro Juve, Chiarello attacca: "Una bandaccia di improvvisati pedatori. Quando salta la panchina?"

Disastro Juve, Chiarello attacca: "Una bandaccia di improvvisati pedatori. Quando salta la panchina?"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:40Altre notizie
di Fabio Moretti
Luigi Chiarello attacca duramente la Juventus dopo lo 0-3 contro la Lazio: critiche a Spalletti, ai giocatori e alla gestione della squadra, con richiesta di una svolta.

La pesante sconfitta casalinga della Juventus contro la Lazio, terminata 3-0 per i biancocelesti, continua ad alimentare le critiche nei confronti della squadra e di Luciano Spalletti. Tra gli interventi più duri figura quello di Luigi Chiarello, giornalista di ItaliaOggi, che attraverso il proprio profilo X ha espresso tutta la sua amarezza per il rendimento dei bianconeri, arrivando a interrogarsi apertamente sul futuro della panchina.

Juventus, Chiarello: "Quando salta la panchina?"

Il giornalista apre il suo intervento con una domanda diretta alla società, chiedendo un cambio di rotta dopo l'ennesima prestazione negativa.

"Quando salta la panchina? @juventusfc che altro bisogna aspettare x avere una #Juve decente, degna del nome, della storia, della passione dei tifosi e dei milioni spesi dagli azionisti? Cosa deve accadere x mettere fine a sto stillicidio di mezzi giocatori? Basta #juventuslazio".

Parole che esprimono una contestazione non soltanto nei confronti dell'allenatore, ma anche della qualità della rosa e dei risultati ottenuti a fronte degli investimenti effettuati dalla proprietà.

Chiarello attacca la squadra: "Una bandaccia di improvvisati pedatori"

Nel secondo messaggio, Chiarello entra nel merito delle prestazioni individuali, riservando giudizi particolarmente severi ai diversi reparti della Juventus.

"Una bandaccia di improvvisati pedatori (Lucumi dove l’hanno preso?), ali che ‘vorrei, ma non posso”, centrocampisti soffici e attaccanti che “sentono” la porta con lo stesso trasporto che io rivelo per il balletto".

Il giornalista critica dunque la scarsa incisività degli esterni offensivi, la poca consistenza del centrocampo e le difficoltà degli attaccanti sotto porta, descrivendo una formazione lontana dalle aspettative.

Spalletti nel mirino: "Discetta di filosofia calcistica come fosse Kant"

L'affondo conclusivo riguarda direttamente Luciano Spalletti, al quale Chiarello rimprovera un approccio eccessivamente teorico rispetto ai problemi concreti mostrati dalla squadra.

"Più un allenatore che discetta di filosofia calcistica come se fosse la critica della ragion pura di Kant. Anche quest’anno la Champions la vedremo l’anno prossimo. Povera #Juve, che fine mesta #juventuslazio".

Un giudizio che riassume la profonda delusione del giornalista per il momento attraversato dai bianconeri. Nel mirino finiscono tanto le scelte tecniche quanto il rendimento dei calciatori, mentre il riferimento alla Champions League evidenzia il timore che la Juventus possa mancare nuovamente uno degli obiettivi principali della stagione.