Di Michele: "Yildiz non è ancora un campione, può diventarlo. Ma se la Juve non va in Champions..."
L’ex attaccante e tecnico David Di Michele è intervenuto a Maracanà, trasmissione di TMW Radio, analizzando il momento della Juventus tra giovani, risultati e possibili scenari futuri.
Yildiz tra potenziale e crescita incompleta
Sull’attaccante turco, Di Michele ha espresso un giudizio netto ma aperto al futuro: “Kvara il primo anno con Spalletti è stato devastante, poi con Conte è stato uno normale. Quando certi giocatori sono ingabbiati dal tatticismo non rendono come dovrebbero. E se rendono all'estero allora dobbiamo riflettere su questo. Yildiz oggi non è un campione, ma può diventare un top player, ma lo vedo in difficoltà in questa Juve. Se la Juve non va in Champions, è quello per cui poi potresti avere delle polemiche se lo vendi. Nell'ultimo periodo ha fatto dribbling fini a se stessi ma mai per far male all'avversario. Alla Juve devi dare qualcosa in più, ma lo si chiede a lui, a Vlahovic, a tutti. Manca però di più Yildiz, quello più atteso di tutti”.
Juventus e difficoltà recenti
Analizzando il momento della squadra, Di Michele ha evidenziato le difficoltà negli scontri decisivi: “Sono mancati i giocatori più importanti. La partita col Verona ha fatto sì che poi ti precludessi la qualificazione Champions. Poi non riesci più a essere sereno e lo si è visto con la Fiorentina. Non ti riescono più neanche le cose più semplici. E se non centri un obiettivo fondamentale, è difficile”.
Sarri e possibile futuro in panchina
Infine, una riflessione su Maurizio Sarri e su un eventuale ritorno a Napoli: “Sarebbe un grande ritorno quello di Napoli, andò via e ancora lo rimpiangono per lo spettacolo. Ha sempre fatto giocare bene le sue squadre… può divertire”.
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