Del Piero: “Non c’è qualche squadra in pole per la lotta Champions. Nel calcio ci saranno sempre partite noiose e partite divertenti”
Alessandro Del Piero ha parlato ai microfoni di Sportmediaset a margine dell'evento Lego che si è tenuto a Milano: "Si è perso il divertimento nel calcio? No, non credo. Dipende poi a che livello ne stiamo parlando, a che età ne stiamo parlando. Ci sono stati dei cambiamenti importanti che secondo me dobbiamo un po' tornare indietro sotto quell'aspetto lì, come spesso ho cercato anche di trasmettere, come molti anche i miei colleghi hanno cercato di trasmettere su alcune dinamiche, però un discorso anche molto complesso. Divertimento c'è sempre, per fortuna ci sarà sempre la passione ci saranno sempre, partite straordinarie, partite noiose questo è il calcio. Lo era 10 anni fa, vent'anni fa, lo è oggi. È così e quando c'è la competizione, quando ci sono due squadre che si affrontano, si gioca per segnare un gol in più o per subirne uno in meno. Ci sono prestazioni difensive importanti che sicuramente sono meno propense alla spettacolarità, però anche nella fase difensiva ci sono delle cose spettacolari degli interventi incredibili. Quindi dipende poi come vediamo le cose, però sarà un po' sempre così. Ecco il calcio questo è, alle volte ci si diverte da morire, altre volte meno se guardiamo l'aspetto dell'aspettacolarità della partita e anche da tifoso alle volte sorridi, alle volte non sorridi".
A proposito del talento, che probabilmente c'è anche nel calcio di oggi, sicuramente c'è anche nel calcio, però perché non nascono più i Del Piero o i Maldini, i Totti eccetera anche italiani...
"Quello è un argomento che andrebbe esplorato in maniera diversa con molto più tempo in realtà".
Allora affrontiamo il tema di questo calcio italiano che purtroppo si è regalato un'altra delusione alla non partecipazione ai mondiali, cosa ti lascia dentro soprattutto per uno che ha alzato la Coppa del Mondo tra l'altro?
"Beh sì, c'è ovviamente tristezza e delusione ovviamente per non partecipare a questo mondiale non è che ci sia tanto altro da direoneonestamente. Noi oggi qua celebriamo i mondiali in maniera diversa con questa Coppa del Mondo fatta da Lego che ricrea un po' il ricordo anche in un anno particolare come quello dei vent'anni dalla vittoria del nostro mondiale 2006 e bisogna accettare quella che è la situazione attuale non è che si può non farlo, anzi si deve accettare rimboccarsi le maniche per migliorare, perché indubbiamente dobbiamo farlo se vogliamo avere di nuovo risultati".
Al di là degli affari di cuore c'è una lotta Champions molto appassionante, c'è qualcuno che vedi in pole position, cioè è un finale di campionato pazzesco questo...
"No non c'è qualcuno in pole, sono tutti allo stesso livello al di là del fatto che alcuni hanno dei punti di vantaggio, ovviamente chi è dietro magari arriva con più verve perché davanti hanno rallentato il passo, quindi siamo in piena lotta". (© Tuttojuve.com - Trascrizione a cura della nostra redazione. Riproduzione del virgolettato consentita solo previa citazione della fonte Tuttojuve.com)
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