De Paola: "Basta con David, tripletta al Qatar non vuol dire che si è riscattato. Spalletti quest'anno non può sbagliare"
Nel corso della trasmissione Maracanà, in onda nel pomeriggio di Tuttomercatoweb.com, il direttore Paolo De Paola ha affrontato diversi temi di mercato e di attualità calcistica, soffermandosi in particolare sul futuro di Jonathan David dopo la tripletta realizzata con il Canada.
De Paola: David verso l'addio alla Juventus
Secondo De Paola, la prestazione dell'attaccante non sarebbe sufficiente a cambiare le prospettive sul suo futuro in bianconero. "Non scherziamo, tripletta col Qatar, non vuol dire che si è riscattato. Vedo una partenza sicura dalla Juve. Non vedo una possibilità di permanenza. Non sono queste le prove affinchè rimanga alla Juve".
Parlando dei possibili rinforzi della Juventus, il giornalista ha promosso Jhon Lucumí, pur vedendolo più come alternativa che come titolare. Ha inoltre ipotizzato una strategia di mercato diversa, sottolineando la fiducia nel lavoro del nuovo dirigente. "Lucumì, Zaniolo e Kolo Muani sono da Juve?
Direi Lucumì ma come rincalzo. Come attaccanti credo ci sia attenzione per nomi diversi dal solito. Carnevali ha sempre portato giocatori che poi danno filo da torcere a tutti. Si va verso mercati che possono fornire spunti interessanti. Non escludo qualche giovane italiano, qualche inserimento di primavera o settore giovanile. C'è una voglia di cercare nomi alternativi. Si va avanti ancora con Vlahovic, la sua è una questione economica ed è assurda la cifra che chiede. Carnevali potrebbe trovare una soluzione ma non a quelle cifre".
Sull'identikit dell'attaccante ideale, De Paola ha citato anche un nome già conosciuto in Serie A: "Conoscendo Carnevali, un Berardi per esempio? Come alternativa, ovvio. Serve un giocatore poi che possa interpretare diversamente il ruolo di attaccante".
Le opinioni su Roma e Lazio
Guardando alle ambizioni stagionali della Juventus, il direttore si è detto convinto che i bianconeri saranno protagonisti nella lotta per il titolo. "Sono convinto che ai nastri di partenza lotterà per il titolo. Lo scorso anno è stata una figuraccia. L'impegno di Spalletti è come quello di Allegri, entrambi quest'anno non possono sbagliare".
Spazio anche alla Roma, con un giudizio positivo sull'eventuale arrivo di Mason Greenwood. "Con Greenwood può fare il salto di qualità. Segna e fa segnare. E' un giocatore che può fare la differenza al fianco di Malen. La squadra ha un'organizzazione di gioco che coinvolge tutti, ma ha bisogno della strappo di 2-3 giocatori per saltare l'uomo".
Infine, De Paola ha commentato le vicende della Lazio. Sul futuro del presidente Claudio Lotito ha osservato: "Pare che Lotito abbia rinunciato a 480 mln come offerta. Deve arrivare una proposta irrinunciabile per andarsene".
Gattuso e il paragone con Sarri
Quanto all'ipotesi di vedere Gennaro Gattuso sulla panchina biancoceleste, il giornalista ha concluso: "Il miracolo lo ha fatto già Sarri rimanendo lo scorso anno. Non puoi chiedere la stessa cosa a Gattuso. Una volta ti può andare bene, coon Gattuso no".
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