Damascelli: “La Juventus scopre che, nel settore punte, “due è meglio di uàn”
Il collega Damascelli su Il Giornale.
La Roma riparte dal 3 a 4.
non è soltanto il risultato dell’Olimpico ma è il riassunto delle coppe, 4 sconfitte e 3 vittorie, si riparte per capire dove sta la verità anche se laserie A è torneo di dimensione differente, là dove gli attori sono tutti da Oscar ma appena superano la dogana finiscono nei teatri da avanspettacolo.
Oggi si potrà comprendere se i romanisti hanno assorbito l’epilogo contro il Real, dopo Mourinho c’è un altro core de Roma, DeRossi e il Genoa non proprio da perderci la testa al di là della consueta recita nostalgica, Gasperini ha ungruppo solido ma stavolta non avrà tre titolari, Malen,Koné e Dybala. Idem per il Napoli a Venezia, qui Allegri non ha alternative alla vittoria, nemmeno un pareggio contro l’ultima, lo toglierebbe dal caos e dalle malelingue che lo seguono a prescindere tenuto conto che martedì al Maradona spunteranno i “salmonari” del Bodo che hanno giàfatto scherzi, lo scorsoanno, all’Inter, dunque 3
Infine l’Inter a Bologna, la brutta esperienza di champions ha come prima conseguenza la lunga degenza di Lautaro, anima e corpo del gioco limitato di Chivu, limitato perché la linea difensiva mette angoscia, il Bologna non è più la squadra che tremare il mondo fa, i ricordi antichissimi di uno spareggio per il titolo, durano un battito di cigliaa
La Juventus scopre che, nel settore punte, “due è meglio di uàn”.
Spalletti deve decidere, punire il capriccioso Conçeicao, impiegare subito Nico Gonzales, ricominciare dacapo contro la capolista Lazio che non ha nulla da perdere a differenza dei bianconeri.
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