Tacconi: "Dopo l'Heysel Platini voleva ritirarsi. Le multe di Boniperti? Non riuscivo a tenere la bocca chiusa"
Intervistato da "La Repubblica", Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus tra le altre, racconta alcuni aneddoti legati alla sua esperienza in maglia bianconera in occasione della presentazione della sua autobiografia, "L'arte di parare".
Tacconi: "Dopo l'Heysel Platini voleva ritirarsi, credo che abbiamo fatto bene a giocare quella partita"
"Michel Platini voleva smettere, tanto era rimasto traumatizzato da quella giornata. Non so se sia stato giusto giocare, ma guardando a quello che era successo, credo che abbiamo fatto bene e che sia stato un modo per salvare altre vite".
Tacconi: "Le multe di Boniperti? Non riuscivo a stare zitto"
"Le multe di Boniperti? Non riuscivo proprio a tenere la bocca chiusa. Mi diceva di contare fino a 10, io al massimo arrivavo a due. Ma era anche il modo di creare un personaggio. Quando Berlusconi arrivò a Milanello in elicottero, un giornalista mi chiese cosa ne pensassi e dissi che, secondo me, stava facendo le prove per sapere come scappare a fine stagione. Boniperti mi diede 10 milioni di multa, ma l’avvocato Agnelli, disse che metà l’avrebbe pagata lui".
Tacconi: "La Juve di oggi? Sarebbe giusto fare Del Piero presidente"
"La Juve di oggi? Leggo che vogliono fare presidente Del Piero. Sarebbe la cosa migliore che possano fare".
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