Comolli e Spalletti dovranno trovare un equilibrio: gli scenari futuri

Comolli e Spalletti dovranno trovare un equilibrio: gli scenari futuriTuttoJuve.com
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Oggi alle 16:10Altre notizie
di Benedetta Demichelis
La Juventus punta sulla continuità, ma tra equilibrio interno e necessità di fare cassa restano possibili cessioni eccellenti in estate

In casa Juventus, almeno per il momento, non sembrano profilarsi rivoluzioni né sul piano societario né per quanto riguarda la guida tecnica. La linea scelta dal club bianconero appare infatti orientata alla continuità, con la conferma dell’attuale assetto dirigenziale e della panchina. Tuttavia, dietro questa apparente stabilità, restano diversi aspetti da definire per costruire un equilibrio solido e duraturo in vista della prossima stagione.

A fare il punto della situazione è stato Giovanni Guardalà, giornalista di Sky Sport, che ha analizzato il momento della Juventus soffermandosi soprattutto sui rapporti interni alla nuova struttura dirigenziale e sulle possibili strategie di mercato. Secondo Guardalà, il club dovrà lavorare con attenzione per trovare una sintonia tra le figure di riferimento che guideranno il progetto tecnico e sportivo nei prossimi mesi.

Juventus tra equilibrio interno e possibili cessioni

"La Juventus riparte con la stessa dirigenza, lo stesso allenatore eccetera. Anche se poi bisognerà trovare l'equilibrio tra le due anime forti Spalletti e Comolli, non si trova da un giorno all'altro. L'idea è questa. Per quello che riguarda le eventuali cessioni. Comolli ha detto, nell'incontro con con la stampa, che a causa del mancato ingresso in Champions: 'dovremmo fare una cessione in più del previsto'. L'indiziato numero uno è Bremer perché lui stesso in una conferenza stampa qualche mese fa aveva detto: 'la Juventus sta galleggiando da sei anni, io ho 29 anni, voglio vincere voglio essere ricordato come un campione'. E quindi, se dovesse arrivare un'offerta o che copra la clausola di 54 milioni, comunque una trattativa si può sempre avviare, Bremer potrebbe essere un giocatore forte che garantirebbe alla Juventus una cassa importante. Poi ci sono delle alternative uno può essere Cambiaso anche lui comunque un po' di un valore ed è un giocatore che arriva da un paio di stagioni difficili. Poi c'è un centrocampista importante e giovane come Thuram che piace a Spalletti che comunque in questo momento non è nella lista delle possibili cessioni. Però è uno di quei giocatori per il quale può arrivare un'offerta importante e a quel punto si valuterebbe".

Le riflessioni di Guardalà evidenziano quindi una Juventus chiamata a gestire non soltanto gli equilibri tecnici, ma anche quelli economici. L’assenza dalla Champions League pesa inevitabilmente sui conti del club e potrebbe costringere la società a sacrificare uno dei propri giocatori più rappresentativi per finanziare il mercato in entrata.

In questo scenario, Bremer resta il nome più caldo sul fronte delle possibili partenze, soprattutto in presenza di offerte economicamente rilevanti. Anche altri profili, come Cambiaso o Thuram, potrebbero attirare l’interesse di diversi club europei, pur non essendo considerati al momento prioritari per una cessione. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali saranno le reali strategie della Juventus e quali mosse verranno effettuate per mantenere competitivo il progetto tecnico.