Como-Venezia, bufera sul rigore revocato: Orsato perplesso, insulti sessisti a Ferrieri Caputi
Il rigore prima assegnato al Venezia e successivamente revocato dall'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi accende le polemiche dopo la sfida contro il Como. Al centro delle discussioni c'è la decisione maturata in seguito all'intervento del VAR, con il direttore di gara che ha modificato la valutazione iniziale dopo aver rivisto l'episodio al monitor.
Una scelta che, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, non avrebbe convinto neppure il designatore arbitrale Daniele Orsato. Alla controversia tecnica si aggiunge un episodio di tutt'altra natura: alcuni commenti sessisti rivolti a Ferrieri Caputi dagli spalti, percepibili durante la telecronaca di DAZN.
Como-Venezia, il VAR cancella il rigore: Orsato non sarebbe convinto
L'episodio contestato riguarda un calcio di rigore inizialmente concesso alla formazione ospite. Ferrieri Caputi, richiamata alla revisione a bordo campo, ha cambiato la propria decisione, annullando il penalty.
Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, la gestione dell'episodio avrebbe suscitato perplessità anche in Daniele Orsato.
Il designatore non sarebbe rimasto convinto né della decisione finale dell'arbitra né dell'operato di Cossa e Giua, la coppia presente in sala VAR che aveva suggerito la revisione dell'azione.
La controversia riguarda dunque non soltanto la valutazione del contatto, ma anche l'opportunità stessa dell'intervento della tecnologia.
Ferrieri Caputi, insulti sessisti dagli spalti durante Como-Venezia
A rendere ancora più spiacevole il contesto della partita sono stati alcuni commenti sessisti indirizzati a Maria Sole Ferrieri Caputi da persone presenti allo stadio.
Le espressioni offensive sono risultate udibili attraverso i microfoni di DAZN, nel sottofondo della telecronaca.
Tra le frasi pronunciate, anche: "Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere".
Un episodio da condannare, indipendentemente da qualsiasi valutazione sull'operato arbitrale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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