Juventus, l'ex Iuliano: “Serve ritrovare mentalità vincente. Esonero Spalletti? Decisione difficile ma il tempo non è infinito”
Undici punti di ritardo dalla vetta dopo appena nove giornate, difficoltà offensive e una squadra che fatica a ritrovare la propria identità. La Juventus attraversa un momento delicato e anche la posizione di Luciano Spalletti è finita al centro delle discussioni. A intervenire sulla situazione è Mark Iuliano, ex difensore bianconero con 277 presenze, che invita a non perdere la fiducia nell'allenatore, pur riconoscendo che il tempo a sua disposizione potrebbe essere limitato. A margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino, dove è in programma un incontro di esibizione con Nicola Amoruso, Luca Marchegiani ed Enrico Annoni, Iuliano ha analizzato le difficoltà della squadra, soffermandosi sulla mentalità, sui problemi in attacco e sulle prospettive europee.
Juventus, Iuliano su Spalletti: "Bisogna avere un po' di pazienza"
Nonostante il rendimento deludente, Iuliano ritiene che Spalletti abbia le capacità per risollevare la Juventus. L'ex difensore sottolinea soprattutto il peso degli infortuni, che hanno condizionato le scelte dell'allenatore. “Mandare via un allenatore è sempre una decisione difficile. Io essendo tifoso juventino da quando sono nato, spero sempre che le cose migliorino. Spalletti comunque è bravo, ha delle difficoltà in questo momento, una rosa con tanti infortuni e magari le sue idee iniziali sono diverse rispetto alla formazione attuale, ma bisogna avere un po' di pazienza perché la squadra è buona”. La fiducia nel tecnico, tuttavia, non esclude la necessità di ottenere rapidamente risultati. Per Iuliano, la Juventus deve recuperare innanzitutto quell'atteggiamento che storicamente ha caratterizzato le sue squadre. “Serve tornare ad avere una mentalità da Juve, vincente, senza fronzoli, cercare di vincere le partite in tutte le maniere senza mai essere superficiale e penso che l'allenatore conosca il metodo per riportare questi giocatori a esprimersi sui massimi livelli, però Spalletti non ha tutto questo tempo perché non puoi cambiare un'intera rosa mentre puoi cambiare allenatore”.
Iuliano: "Il problema del gol è sempre di squadra"
Uno degli aspetti più preoccupanti riguarda il rendimento offensivo. Tra le prime dieci formazioni della Serie A, la Juventus presenta il peggior attacco, un dato che contribuisce a spiegare il distacco accumulato dalle posizioni di vertice. Iuliano, però, non considera corretto attribuire tutte le responsabilità agli attaccanti, compresi Kolo Muani e Woltemade. A suo giudizio, le difficoltà nascono soprattutto dall'incapacità collettiva di costruire occasioni contro avversari particolarmente chiusi. “Il problema del gol è sempre di squadra, non è solo l’attaccante che deve trovarlo, ma essere il finalizzatore di un lavoro totale. Sta mancando qualcosa contro difese più chiuse però un allenatore così preparato deve sicuramente dare delle alternative a questi calciatori. Kolo Muani e Woltemade? Tutti devono fare di più, la Juve è così lontana dalla vetta della classifica, dopo così poche giornate di campionato, è veramente inconcepibile”. Un giudizio severo, che chiama in causa l'intera squadra e la necessità di individuare soluzioni tattiche più efficaci.
Juventus, Iuliano indica l'Europa League come obiettivo fondamentale
Con la Juventus già lontana dalla vetta del campionato, il percorso in Europa League assume un'importanza crescente, anche per la possibilità di conquistare attraverso la competizione un posto nella Champions League 2027/28. Iuliano ritiene che i bianconeri debbano migliorare il proprio rendimento internazionale, evitando di sottovalutare avversari apparentemente meno attrezzati. “In Europa è obbligatorio andare più avanti. Finora non ha incrociato grandi rivali, tranne nell’ultima contro il Rennes, rischiando di perdere prima del pareggio finale di Woltemade. Le insidie sono dappertutto, se te non però non reagisci, anche squadre più deboli possono farti male”. Il riferimento è anche alla recente partita contro il Rennes, nella quale la Juventus ha evitato la sconfitta grazie alla rete nel finale di Woltemade.
Iuliano sui difensori bianconeri: "Devono dimostrare di poter indossare questa maglia"
Nella parte conclusiva del suo intervento, l'ex difensore ha affrontato anche il tema del confronto tra la Juventus della sua epoca e quella attuale. Iuliano preferisce evitare paragoni individuali, ma ricorda quanto sia impegnativo rappresentare un club come quello bianconero. “Sono contrario ai paragoni - conclude Iuliano a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino - ognuno deve fare il proprio percorso. CI sono tanti buoni difensori in rosa, però devono dimostrare di poter mantenere e indossare questa maglia così prestigiosa e pesante". Il messaggio dell'ex juventino è quindi duplice: fiducia nelle capacità di Spalletti, ma anche consapevolezza dell'urgenza di una svolta. Per risalire la classifica e proseguire il cammino europeo, la Juventus dovrà ritrovare efficacia offensiva, solidità e soprattutto quella mentalità vincente che Iuliano considera indispensabile.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

