Cardia: "La Juve sembra vivere ancora incastrata tra passato e futuro, ci vorrà tempo per tornare a vincere"

Cardia: "La Juve sembra vivere ancora incastrata tra passato e futuro, ci vorrà tempo per tornare a vincere"TuttoJuve.com
Oggi alle 09:40Altre notizie
di Giuseppe Giannone
Il collega Ivan Cardia commenta il momento della Juventus dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri contro il Milan nell'ultimo turno di campionato.

Direttamente dalle pgine di "TMW", il collega Ivan Cardia commenta il momento della Juventus dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri contro il Milan nell'ultimo turno di campionato. 

Cardia: "Juve incastrata tra passato e futuro"

"La Juve sembra ancora vivere incastrata tra passato e futuro. Intendiamoci: la svolta dirigenziale con Carnevali e Massara è giusta, serviva da anni. Il problema è che l’intero mercato della Juve ha evidenziato una certa difficoltà nel fare quello che si voleva: per quasi tutti gli obiettivi - escluso Kolo Muani - si è partiti da Tizio e finiti con Mevio, passando per Caio e Sempronio. Poi sono ottimi acquisti, ma lo stesso discorso riguarda le cessioni mancate: Koopmeiners, Nico Gonzalez e Douglas Luiz sono, in potenza e magari pure in atto, ottimi giocatori. Ma sono rimasti perché non s’è riusciti a cederli, mica perché li si voleva trattenere. Ora, a Torino fanno i conti con una quantità di infortuni preoccupante, e la sfortuna c’entra fino a un certo punto. Non con gli stop in sé, ma con i potenziali correttivi. Il caso di Thuram, che un po’ tutti sapevano a rischio, è emblematico, ma i ko di Boga e Locatelli evidenziano una squadra abbastanza corta, che peraltro non può pescare dal mercato degli svincolati perché ha già la lista più che ingolfata. Sono tutti bravi, da Carnevali a Spalletti, e prima o poi la Juve tornerà la Juve. Ma ci vorrà un po’ di tempo".