Capuano: “La Juventus ha perfettamente ragione e che nel 2026 non si possa andare allo stadio con la sciarpa della propria squadra è…”

Capuano: “La Juventus ha perfettamente ragione e che nel 2026 non si possa andare allo stadio con la sciarpa della propria squadra è…”TuttoJuve.com
Oggi alle 18:15Altre notizie
di Benedetta Demichelis

Il Torino, oggi, ha comunicato che in occasione del derby nei settori Distinti e Curva Primavera non sarà consentito l’ingresso con simboli riconducibili alla Juventus. Una decisione che ha immediatamente scatenato la rabbia dei tifosi bianconeri, molti dei quali hanno espresso il proprio dissenso sui social nelle ore successive all’annuncio.

Il provvedimento adottato dal club granata ha acceso un acceso dibattito tra i sostenitori delle due squadre, soprattutto perché riguarda un derby storicamente molto sentito e già carico di tensione. In tanti, infatti, ritengono assurdo che nel 2026 non sia possibile assistere a una partita indossando semplicemente una sciarpa o una maglia della propria squadra in alcuni settori dello stadio.

Anche la Juventus ha voluto prendere posizione sulla vicenda, manifestando il proprio dissenso attraverso una nota ufficiale diffusa dal club. La società bianconera si è schierata apertamente al fianco dei propri tifosi, sottolineando come il calcio debba restare un luogo di aggregazione e passione sportiva, senza restrizioni considerate eccessive da gran parte dell’ambiente juventino.

Sui social la polemica è diventata rapidamente virale e numerosi giornalisti e opinionisti hanno commentato la scelta del Torino. Tra questi anche Giovanni Capuano, che tramite X ha preso le difese del popolo juventino, condividendo la posizione della Juventus e criticando duramente il divieto imposto dal club granata: “La Juventus ha perfettamente ragione e che nel 2026 non si possa andare allo stadio (nei distinti) con la sciarpa della propria squadra è segnale di degrado e incultura sportiva. E anche la resa dell’ordine pubblico che accetta, invece di esercitare il potere di cui dispone perché le cose funzionino. Peraltro per una volta non siamo gli unici. Anzi, visto come vengono trattati tifosi avversari in molti stadi all’estero”, ha scritto il giornalista.

Le parole di Capuano hanno raccolto il consenso di molti tifosi bianconeri, che vedono questa decisione come una limitazione ingiusta della libertà di tifo. Dall’altra parte, invece, c’è chi difende la scelta del Torino sostenendo che misure simili siano necessarie per evitare tensioni e problemi di ordine pubblico durante una partita delicata come il derby della Mole. Resta comunque una polemica destinata a far discutere ancora nei prossimi giorni, soprattutto perché tocca un tema molto delicato: il confine tra sicurezza negli stadi e libertà dei tifosi di vivere apertamente la propria passione calcistica.