Capello al Corsport: "Italiane, così non è ancora calcio da Europa. La Juventus..."

26.02.2021 10:20 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Capello al Corsport: "Italiane, così non è ancora calcio da Europa. La Juventus..."
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Intervistato dal Corriere dello Sport, l'allenatore Fabio Capello analizza così le ultime prestazioni delle italiane in Europa: "Bilanci ancora non se ne possono fare - ha detto l'oggi opinionista di Sky Sport -. Ma la prima sensazione, per quanto si è visto, a livello generale, non è stata positiva. Si sono giocati, in un certo senso, solo i primi tempi di questo turno di qualificazione. I risultati sono ancora da definire. Dunque il discorso riguarda soprattutto il modo in cui si sono svolte queste prime partite internazionali. E, lo ripeto, ci sono cose che mi fanno pensare. Il nostro calcio non riesce a superare il proprio limite, che è quello della supremazia della tattica, peggio, del tatticismo su ogni altro aspetto che contribuisce a vincere a livello internazionale. Campionato non allenante? Diciamo che non è performante, va bene? Guardi, voglio prenderla larga. Atalanta-Real Madrid, falli commessi 20. Atalanta-Napoli, falli commessi 30. Per non dire di Cagliari-Torino: 39! Questo per significare che diventa difficile dare continuità, fluidità all’azione se si è sempre fermi. Come impari a soffrire la pressione, ad avere ritmo? E poi ci sono altre degenerazioni tattiche, frutto di un certo Guardiolismo... A cosa mi riferisco? Al fatto che ormai i portieri giocano più palloni dei centrocampisti. Come può essere? Il retropassaggio sistematico che significato ha? Ci si dimentica di giocare in avanti".  

Sulla Juventus: "Davvero il giudizio in questo senso lo darà la partita di ritorno con il Porto. Sarà una sorta di gara verità per capire quello che sta succedendo a Torino. Pirlo era partito con qualche difficoltà comprensibile e prevedibile. Poi ha dimostrato di essere in ripresa. Per questo dico che andare avanti o meno in Europa darà la misura di quanto stia producendo la sua gestione".