Caos Manchester City, Nesti: "Perché in Italia si colpisce subito (la Juve)?"
Due pesi e due misure. È quello che emerge dal confronto che in questi giorni risulta inevitabile tra la Premier League e la Lega Serie A in merito al caso plusvalenze da cui è stato recentemente travolto il Manchester City e che ricorda, per diversi aspetti, quello che colpì la Juventus.
Il club inglese, in sostanza, è accusato di aver gonfiato i propri bilanci, reato contestato anche alla società bianconera, dichiarando introiti da sponsor di Abu Dhabi più alti di quelli reali. In totale, nelle 9 stagioni contestate, dal 2009 al 2018, il City ha inserito a bilancio 1,1 miliardi di euro di cui solo 139,1 milioni sarebbero stati pagati realmente da aziende esterne.
Capi d'accusa simili furono imputati anche alla Juventus, che però fu condannata nel giro di pochissimo tempo a differenza dei Citizens. A far notare la discordanza di tempistiche ci ha pensato Carlo Nesti. Sulla propria pagina Facebook, il celebre giornalista ha posto ai suoi utenti un particolare quesito, che evidenzia il differente metro di giudizio adottato in Italia rispetto all'Inghilterra. "Perché in Italia si colpisce subito (la Juve da Calciopoli alle plusvalenze), mentre in Inghilterra ci si inginocchia, per nove anni, davanti al potere degli sceicchi?", ha domandato infatti Nesti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

