Canovi: "Juve, il problema non è solo Spalletti. Errore interrompere il progetto Motta"

Canovi: "Juve, il problema non è solo Spalletti. Errore interrompere il progetto Motta"TuttoJuve.com
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di Alessandra Stefanelli
"Da quanti anni non lotta per lo scudetto? Dal Covid. Se non lo fai per sei anni significa qualcosa: manca un progetto", ha aggiunto.

Il procuratore Dario Canovi, intervenuto a Maracanà su TMW Radio, ha analizzato il momento della Juventus e la gestione tecnica del club, ridimensionando le responsabilità di Luciano Spalletti. “Secondo me no, la responsabilità è solo in parte di Spalletti. Le responsabilità sono altrove”. Per Canovi, la stagione attuale non sarebbe un caso isolato, ma il proseguimento di criticità già emerse in passato: “Forse quello che sta succedendo quest’anno spiega quello che è successo anche l’anno scorso”.

“Errore interrompere il progetto Motta”

Il procuratore ha poi criticato alcune scelte societarie, in particolare l’esonero di Thiago Motta: “È stato prematuro l’esonero di Motta, perché quando si sposa un progetto bisogna arrivare alla fine. Come succede in Premier con Arteta o Klopp”. Canovi ha sottolineato anche la gestione del mercato: “Quanti degli acquisti fatti quest’anno alla Juve hanno giocato? Forse finalmente stanno proteggendo un progetto, cosa che non hanno fatto lo scorso anno”.

“Alla Juventus manca una visione chiara”

Secondo Canovi, il problema della Juventus è più profondo e strutturale: “Da quanti anni non lotta per lo scudetto? Dal Covid. Se non lo fai per sei anni significa qualcosa: manca un progetto”. E ha aggiunto: “Se si cambia ogni anno si resta fermi allo stesso punto”.

Futuro allenatori: intrecci e ipotesi

Infine, uno sguardo al futuro delle panchine tra Serie A e Nazionale: “Uno dei tre andrà in Nazionale, penso più ad Allegri. Conte potrebbe andare al Milan, Sarri all’Atalanta”.