Cabrini: "Mancini? Gli auguro di far bene, ma i club non aiutano la nazionale"
Intervistato da "Il Giornale", Antonio Cabrini, ex terzino della Juventus e della nazionale, si sofferma a parlare del movimento calcistico nel nostro Paese: "Nel calcio giovanile il livello tecnico è peggiorato sensibilmente con atleti dal fisico bestiale, se arriva un alto solo un metro e settanta viene bocciato, si scelgono i muscoli e non la sensibilità dei piedi".
Cabrini: "Mancini? Gli auguro di far bene, ma le società non aiutano mai il ct"
"Mancini? Gli auguro di fare bene ma prevedo la solita guerra tra club e nazionale, le società non aiutano mai il ct, preferiscono investire in calciatori sconosciuti però stranieri: siamo dietro Inghilterra, Spagna, Francia, Germania e Portogallo. Soluzioni? La federazione deve imporsi, ci vuole una svolta politica e tecnica, libera circolazione dei lavoratori secondo norme europee ma in campo devono essere utilizzati come minimo 6 italiani, cioè una prevalenza del nostro patrimonio. Ma la squadra di calcio oggi è parte del business dei proprietari, si pensa ai ricavi, ai soci azionisti, la nazionale crea fastidi".
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