Buffon: "Guardiola una spinta per l'Italia. Lippi? Era un fenomeno. E su Maldini e Leonardo..."
Dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, l'ex capitano della Juventus Gianluigi Buffon ha commentato anche l'ipotesi, poi sfumata, di ingaggiare Pep Guardiola come commissario tecnico della Nazionale italiana, paragonando la sua figura a quella del gigante Marcello Lippi, l'ultimo in grado di portare gli Azzurri sul tetto del mondo.
Buffon: "Guardiola avrebbe dato una spinta all'Italia, ma non è Lippi"
"Come sarebbe stato con Guardiola in panchina? Il solo nome avrebbe dato una spinta e ne avremmo avuto bisogno - ha riferito Buffon - Però neanche con lui ci sarebbe stata la certezza dei risultati: è il più grande da trent’anni, ma ha allenato i club. La Nazionale è un’altra cosa. Lippi ci era riuscito? Lippi era un fenomeno. Combinava intuizioni e visioni tecniche di talento con un’arte oratoria con la quale riusciva a convincerti che avresti scalato l’Everest con le infradito".
Buffon: "Maldini e Leonardo mi avevano proposto un ruolo, ma..."
Oltre a Guardiola, Buffon si è soffermato pure sulla chiamata ricevuta da Paolo Maldini e Leonardo, prima del loro addio flash alla FIGC.
"Bello parlare con Maldini e Leonardo, mi avevano proposto un ruolo da dirigente delle Nazionali più il coordinamento tra la A e le Under - ha aggiunto Buffon - Il loro entusiasmo mi ha fatto vacillare, ma sono rimasto della mia idea: dal 1991 a oggi non mi sono permesso più di venti giorni di sabbatico ed era il momento di dedicarsi a chi si è dedicato a me, moglie, figli, genitori. Ho bisogno di ricaricarmi".
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