Braglia: "La Juventus riparta dal portiere. Maldini priorità per la nuova FIGC"

Braglia: "La Juventus riparta dal portiere. Maldini priorità per la nuova FIGC"
Oggi alle 17:30Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Braglia analizza i temi caldi del calcio italiano: dalla Lazio di Gattuso alla nuova FIGC di Malagò, fino alla Juve. AI bianconeri serve un portiere forte

Intervenuto a Maracanà su Tuttomercatoweb Radio, Simone Braglia ha commentato l'arrivo di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio. Secondo l'ex portiere, il tecnico si troverà ad affrontare una situazione particolarmente delicata. "Non è facile alla Lazio ora, per tutti i problemi e per una Roma che invece va bene."

Braglia ha evidenziato come il contesto ambientale e societario possa incidere sul rendimento della squadra. "Non discuto il valore di Gattuso, ma c'è un ambiente e una società che ledono la serenità dello spogliatoio. Gattuso ha bisogno della società."

"Il calcio italiano deve imparare dagli altri"

Parlando del Milan e del tema dell'intensità di gioco, Braglia ha allargato il discorso alla formazione dei giovani italiani. "I giovani li mandiamo a fare esperienza in Serie B, in altri Paesi, se sono bravi, li fanno giocare." L'ex portiere ha sottolineato come il Mondiale stia mettendo in evidenza talenti provenienti da realtà meno blasonate. "Sono contento di vedere portieri a me sconosciuti, come quelli di Marocco, Capo Verde e Costa d'Avorio, che vedo più completi di quelli europei." Tra le squadre italiane, ha indicato il Como come esempio di una filosofia moderna e propositiva.

Maldini al centro del progetto FIGC

Braglia ha poi affrontato il tema della nuova governance federale guidata da Giovanni Malagò. "Prima il direttore tecnico, poi il commissario tecnico". Per l'ex estremo difensore la priorità assoluta deve essere la costruzione di una struttura tecnica solida. "Dovrebbe individuare lo staff tecnico con cui impostare un programma con obiettivi precisi."  Il nome individuato è quello di Paolo Maldini. "Oggi vedo Maldini come direttore tecnico, che può comporre la squadra tecnica giusta per ottenere gli obiettivi." Braglia ritiene che la figura dell'ex capitano rossonero rappresenti una garanzia per tutto il movimento.

"La maggior garanzia ce la dà Maldini."

Sul possibile ritorno di Roberto Mancini in Nazionale, invece, l'ex portiere esprime perplessità. "Prendere Mancini come ct, per come è andato via, ci farebbe perdere qualcosa a livello di opinione pubblica."

Juventus, la base deve essere il portiere

Parlando della Juventus, Braglia individua una priorità tecnica precisa per tornare a competere ai massimi livelli. "Io parto dal portiere bravo. Ti serve una difesa forte, ma anche un portiere che ti dia sicurezza tra i pali."