Bosnia, Barbarez: "In Italia dicono che siamo lenti? Non importa. Se segniamo..."
Sergej Barbarez, tecnico della Bosnia ed Erzegovina, in conferenza stampa ha spiegato come il piano partita possa cambiare da un momento all'altro. "Se segniamo, ed è uno a zero per noi, parcheggiamo l'autobus da una parte. Sennò lo parcheggiamo dall'altra parte. Facciamo iniziare la partita, sono felice di essere arrivato fin qui. Sento e vedo che l'amore nasce da questi giocatori. Cambi di formazione? Già da un anno e mezzo giochiamo con un sistema che corrisponde a quello che possiamo fare. Non so se è un momento di fare esperimenti, lasciamo che eventualmente sia l'avversario a farlo".
Sullo stato fisico.
"Tutti stanno bene tranne l'allenatore, che ha perso la voce. Abbiamo avuto il tempo per riprenderci, la gara è stata impegnativa e siamo stati felici. Speriamo di riuscire a reggere fino alla fine. In Italia dicono che siamo lenti? La preparazione alla partita include anche l'analisi di come si gioca. Ora, chi ha detto che cosa è meno importante. Quello che conta sono i miei giocatori e come si andrà a giocare domani. Non importa cosa pensano gli altri o quello che ha detto l'avversario".
Sull'importanza della partita.
"Ci sono tante emozioni per l'Italia, è molto importante, ma anche per noi. Dal punto di vista della situazione nel paese lo è ancora di più. Dovremo avere abbastanza coraggio, curando i dettagli, giocare al meglio. Non bisogna creare una situazione di panico, avere un po' di fortuna e segnare qualche gol".
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