Zambrotta: "Bosnia-Italia gara da dentro o fuori, il Mondiale manca da troppo e Gattuso..."
Intervistato dall'edizione odierna de La Stampa, Gianluca Zambrotta si è soffermato sul match tra Bosnia e Italia: "E’ una partita da dentro o fuori, una finale. Non si gioca in campo neutro e l’ambiente sarà caldo: uno stadio piccolo. Ma rumoroso, un Paese che si ferma. Ci sarà entusiasmo da parte loro. Non sarà facile, ma la Nazionale azzurra, Rino e lo staff hanno esperienza per affrontare gare così. E’ una partita alla portata dell’Italia".
Il pericolo numero uno per la nostra difesa sarà Edin Dzeko: "Sì, per la Bosnia è un riferimento assoluto. Ha tutti i primati della sua Nazionale, è un simbolo. Sta ancora bene fisicamente e ha scelto di ripartire dalla seconda serie tedesca con lo Schalke. E’ un giocatore che può fare la differenza con una giocata, come ha già dimostrato. Va tenuto sotto controllo con grande attenzione".
Il Mondiale manca da 12 anni: "Tantissimo. Ci sono davvero tanti ragazzi che non hanno mai visto l’Italia giocare un Mondiale. E’ ora di ritrovare quel rito estivo. Spero davvero che sia arrivato il momento"
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
