Borsa, impennata Juventus dopo il calo di ieri. In negativo Stellantis e Ferrari
Giornata pesante per le Borse europee, penalizzate dal nuovo aumento del petrolio e dalle tensioni sui rendimenti obbligazionari globali. Anche Wall Street si muove in territorio negativo, seppure con flessioni più contenute rispetto ai listini del Vecchio Continente.
Piazza Affari chiude in forte ribasso
A Piazza Affari le vendite si intensificano nel corso della seduta. Il Ftse Mib termina le contrattazioni in ribasso del 2,21% a 50.237 punti.
Il segno meno domina anche sulle altre principali piazze europee: Londra perde l'1,68%, Parigi arretra dell'1,62% e Francoforte cede l'1,03%.
Spread a 118,5 punti, Btp al 4,69%
La tensione resta elevata sul mercato obbligazionario. Lo spread tra Btp e Bund chiude in aumento di 15,6 punti base a quota 118,5, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 4,69%, in un contesto segnato dalle preoccupazioni per i conti pubblici.
Movimento opposto per il titolo tedesco: il rendimento del Bund scende al 3,5%, con una flessione di 7,8 punti base, beneficiando della ricerca di strumenti considerati più sicuri da parte degli investitori.
Petrolio in rialzo del 2,6%
Sul mercato valutario l'euro perde lo 0,81% sul dollaro, mentre l'oro registra un moderato progresso dello 0,21%.
Più deciso il movimento del petrolio: il Light Sweet Crude Oil guadagna il 2,6% e raggiunge 92,77 dollari al barile, contribuendo ad aumentare la pressione sui mercati.
Fincantieri guida i rialzi, banche in forte calo
In una seduta dominata dalle vendite, tra i pochi titoli positivi del Ftse Mib spicca Fincantieri, che guadagna il 2,70%. Bene anche STMicroelectronics (+0,73%) e Prysmian (+0,69%).
Il settore bancario è invece tra i più penalizzati. Banca Mediolanum perde il 4,30%, seguita da Mediobanca (-4,23%), UniCredit (-4,07%) e Intesa Sanpaolo (-4,02%).
Flessioni più contenute per Ferrari (-1,27%) e Stellantis (-1,24%).
Juventus rimbalza del 4,65%
Sul Ftse MidCap la migliore performance è quella di Reply, in rialzo del 6,57%. Alle sue spalle si colloca la Juventus, che recupera il 4,65% dopo il pesante ribasso della seduta precedente. Positivi anche Sesa (+1,61%) e Moltiply Group (+1,52%).
Sul fronte opposto, BFF Bank crolla del 10,31%, mentre Banco Desio perde il 6,93%. Forti vendite anche su NewPrinces (-5,55%) e Intercos (-4,91%).
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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