Bianchi contro il VAR: "Se arbitra la tecnologia non va bene. Il campionato non è chiuso"
Intervenuto su Radio TuttoNapoli, l’ex allenatore azzurro Ottavio Bianchi ha detto che per lui, nonostante il +6 dell’Inter in classifica, il campionato non è per niente chiuso: “Assolutamente no, almeno io la penso così. Siamo ancora a metà campionato e possono succedere tantissime cose. L’importante è rimanere nelle zone alte della classifica. Pensare che il campionato sia già finito, sia in alto sia in basso, io non me la sento proprio di dirlo".
Due battute sul Var: VAR: “Io preferisco l’arbitro alla Casarin. Finché non ci si mette d’accordo su cosa significhino dieci centimetri, il problema resta. Noi vediamo solo il frame finale, ma tutto il movimento senza palla, il posizionamento, l’interpretazione non li vediamo. Se il VAR serve a ridurre l’errore arbitrale, ben venga. Ma se la partita deve essere arbitrata dalla tecnologia, allora no. Rosso di Conte a Milano? L’allenatore in panchina non può sprigionare tutto quello che sente. Il ruolo più ‘libero’ in questo senso è quello del giocatore. Poi ci sono allenatori più esuberanti e altri meno: fa parte del carattere, delle caratteristiche personali. Non siamo tutti uguali".
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