Bernardo Silva: “A Manchester a volte non sono felice. Se il City fosse a Lisbona resterei fino a 40 anni”

Bernardo Silva: “A Manchester a volte non sono felice. Se il City fosse a Lisbona resterei fino a 40 anni”TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 22:30Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Bernardo Silva si è raccontato a cuore aperto durante l’ultima puntata del podcast ufficiale del Manchester City, parlando del suo legame con il club ma anche delle difficoltà vissute lontano dal Portogallo.

Il fuoriclasse portoghese ha evidenziato le differenze tra i due Paesi: «Le culture del Portogallo e dell’Inghilterra sono diverse, il fuso orario è diverso, il cibo è diverso, lo stile di vita è diverso. Scherzo sempre dicendo che se il Manchester City fosse un po’ più a sud in Europa, resterei qui a vita, perché amo davvero questa squadra».

Silva ha poi ammesso come l’aspetto personale abbia inciso molto nel suo percorso: «L’altro lato della mia vita è diverso. Non dico che non mi piaccia, ma culturalmente Manchester non è ciò che idealmente desidero. A volte non sono molto felice. Prima di incontrare mia moglie ero solo a Manchester e non mi sentivo bene con me stesso. Ho pensato spesso di andarmene, non per il club, ma per la mia vita fuori dal campo».

Nonostante tutto, la scelta di restare si è rivelata vincente: «Alla fine non me ne sono andato e ne sono molto contento. Mi sarei perso la vittoria del triplete, delle quattro Premier League consecutive. Oggi ho l’opportunità di essere capitano, trasmettere la mia esperienza ai giovani e cercare di riportare il club dove merita di essere».

Infine, una battuta che riassume perfettamente il suo pensiero: «Se il Manchester City fosse a Lisbona, ci resterei fino a 40 anni».