Di Benedetto: "Juve costruita male, non tutte le colpe sono di Spalletti"
Direttamente dalle pagine di "TMW", il collega Lorenzo Di Benedetto prova ad analizzare la situazione in casa Juventus dopo il pesantissimo k.o di ieri in campionato con il Genoa.
Di Benedetto: "La Juventus sprofonda: ma il problema è davvero Spalletti?"
"La sconfitta contro il Genoa a Marassi è stata clamorosa e pesantissima. In un colpo solo sono stati cancellati i passi in avanti fatti soprattutto nel primo tempo della gara contro il Lecce di domenica scorsa. Nei prossimi giorni si apriranno mille processi intorno al mondo bianconero e il primo a salire sul banco degli imputati sarà, inevitabilmente, Luciano Spalletti. Il tecnico è sotto accusa, com'è logico che sia, ma siamo sicuri che il problema della Juve sia davvero l'allenatore? Certamente Spalletti ha sbagliato molto e non è riuscito a dare un'identità chiara alla sua squadra. Non siamo certo noi a dover dire se meriti o meno l'esonero, ma nel caso in cui si decidesse di cambiare esisterebbe un tecnico che sarebbe in grado di cambiare la rotta di una squadra del genere? Il pensiero va ad Antonio Conte, facile. Nella sua carriera l'allenatore salentino ha scritto pagine importanti facendo anche alcuni "miracoli", ma con questa rosa non è detto che potrebbe riuscire a replicare.
Di Benedetto: "Juve squadra costruita male"
La Juventus è stata costruita male, il centravanti non esiste, il centrocampo è leggerissimo, Cambiaso sembra essere un clone, più scarso, di quello che era entrato nel mirino del Manchester City, la difesa non è solida, gli esterni d'attacco sono tutto fumo e poco arrosto. E potremmo continuare a fare questo elenco per ore e ore. Come uscire da questo caos? Domanda che non ha risposta, ma la stagione della Juve sembra essere già compromessa e la sensazione è che anche quando rientreranno Yildiz, Thuram e Locatelli le cose faranno fatica a cambiare. Non ci dimentichiamo, infatti, che con loro in campo la Juventus ha fallito la qualificazione in Champions l'anno scorso. Il mercato è stato fallimentare, inutile girarci intorno e anche i pochi giocatori che davano garanzie, come per esempio Bremer, McKennie e Kalulu, sono tutti involuti. Il cambio in panchina potrebbe servire? Forse sì, ma non ci sarebbe nessuna certezza sul cambio di marcia, questo è bene ribadirlo".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

