Caso Balogun, la federazione belga: "La Fifa ci ha ignorato, presentiamo ricorso"

Caso Balogun, la federazione belga: "La Fifa ci ha ignorato, presentiamo ricorso"
Ieri alle 18:30Altre notizie
di Marco Spadavecchia
La federazione belga: "Non sono state fornite informazioni sostanziali".

Verso il fischio d'inizio della partita che vedrà il Belgio affrontare gli Stati Uniti, alle 2 italiane, si continua a parlare del caso Balogun. La Federazione belga ha emesso un nuovo comunicato nel quale spiega di aver chiesto chiarimenti alla Fifa in merito alla revoca della squalifica dell'attaccante statunitense. E che di fronte a una mancata spiegazione da parte della Federazione mondiale, la federazione belga ha deciso di presentare ricorso contro la decisione. 

Il comunicato

"In seguito alla sua precedente dichiarazione, la KBVB desidera fornire una spiegazione pubblica degli eventi delle ultime ore. Dopo aver appreso dai media della decisione della FIFA di revocare la squalifica del giocatore Folarin Balogun, la KBVB ha inviato una lettera alla FIFA richiedendo una copia di tale decisione, una spiegazione della procedura seguita e un chiarimento sulla propria posizione in merito ai regolamenti applicabili – si legge –. L'unica risposta ricevuta dalla KBVB è stata una lettera della FIFA in cui si affermava che tale corrispondenza era da considerarsi un ricorso, che era stato nominato un arbitro e che alla KBVB erano state concesse solo poche ore per completare il ricorso. Non sono state fornite informazioni sostanziali. Tuttavia, il regolamento stesso della FIFA stabilisce che un ricorso è ammissibile solo se la motivazione della decisione è stata comunicata in anticipo al ricorrente. Mentre la KBVB ha semplicemente richiesto un legittimo chiarimento, la FIFA ha trasformato tale richiesta in un ricorso, salvo poi dichiararlo immediatamente inammissibile. Allo stesso tempo, la FIFA si è rifiutata di rispondere alle legittime richieste di informazioni da parte della KBVB. Al momento, la KBVB non ha ancora ricevuto alcuna decisione o spiegazione dalla FIFA in merito alla questione. Si trova quindi costretta a contestare formalmente l'idoneità del giocatore in questione per la prossima partita. Indipendentemente dall'esito sportivo di questa partita, la KBVB è profondamente preoccupata per l'evolversi degli eventi. Nelle prossime ore, nei prossimi giorni e nei prossimi mesi, continuerà a impegnarsi per difendere i principi fondamentali dell'etica, della lealtà sportiva e degli interessi del calcio nel suo complesso".

Il caso Balogun

La Fifa, il massimo organo di governo del calcio mondiale, ha deciso di sospendere la squalifica dell'attaccante degli Stati Uniti, Folarin Balogun, rimediata con il rosso preso dal giocatore nei sedicesimi contro la Bosnia. L'attaccante degli Stati Uniti potrà quindi scendere in campo contro il Belgio negli ottavi di finale dei Mondiali 2026. La sospensione è arrivata, secondo il New York Times, su pressione di Donald Trump nei confronti di Gianni Infantino.