Pirisi a RBN: "L'operazione Svilar non cerca di mettere fretta all'Aston Villa. Oggi o mai più..."
O adesso a mai più. Mai come oggi il famoso detto calza a pennello per descrivere la situazione che si è evoluta attorno all'operazione Svilar. La Juventus ha chiamato, la Roma ha risposto e avanzato le giuste pretese per privarsi del miglior portiere della scorsa stagione di Serie A. Sicuramente lo farebbe a malincuore, anche perchè se la Roma non riuscirà a rispettare i paletti del settlement agreement datato 2022 e incassare entro oggi i 50-60 milioni pattuiti dall'UEFA, ci sarà una multa da pagare sui 12-15 milioni più una forte limitazione sulla rosa del 2027/28. Ne abbiamo parlato questa mattina insieme al collega del Tuttosport Paolo Pirisi, durante RBN Cafè. "La questione plusvalenze della Roma potrebbe essere decisiva, non a caso siamo alla scadenza del 30 giugno. Non credo sia una strategia per mettere sotto pressione l'Aston Villa rispetto al Dibu Martinez. I bianconeri hanno fretta solo per Svilar, idem la stessa società giallorossa, se non dovesse andare in porto oggi allora non credo che ci saranno margini per andare avanti con la trattativa. L'argentino invece arriverà solo ad una cifra simbolica, visto che c'è già un accordo per un contratto economicamente importante con la Juve".
L'altro affare commentato da tutti positivamente che ha preso il largo ieri invece riguarda il Genoa e il suo gioiellino Ekhator. "La Juve penserà a come gestirlo. E' una corsa contro il tempo rispetto alle condizioni dell'affare con il possibile inserimento di contropartite tecniche nella trattativa. Stasera ne sapremo di più. Cabal? Vuole decidere lui la sua destinazione e non è convinto dei rossoblu e in prestito".
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