Attenti alle sorprese
La Juventus riparte senza voler fare calcoli. Luciano Spalletti considera la trasferta di Cagliari una delle partite più insidiose della ripresa e prepara una formazione con diversi big dal primo minuto: da Bremer a McKennie, passando per Kolo Muani e Francisco Conceição. Il messaggio è evidente: dopo la sosta non sono ammessi passi falsi.
Il tecnico non si fida soprattutto di un Cagliari che rappresenta una delle sorprese di questo inizio di Serie A. I sardi hanno raccolto due punti in più della Juventus e possono affrontare i bianconeri senza particolari pressioni, trasformando la partita in una potenziale trappola. Ne parla Gazzetta.
Il precedente di gennaio è ancora fresco
A rendere ancora più delicata la trasferta c'è il precedente della scorsa stagione. La Juventus dominò a lungo in Sardegna, ma uscì sconfitta 1-0, pagando la scarsa concretezza offensiva e uno degli episodi negativi di un'annata complicata.
Spalletti vuole evitare che si ripeta qualcosa di simile. Controllare la partita non sarà sufficiente: serviranno intensità, attenzione e soprattutto la capacità di trasformare la superiorità territoriale in occasioni e gol.
Vietato ricominciare con una frenata
La Juventus deve soprattutto evitare che la sosta interrompa il percorso di crescita. La classifica richiede una rimonta e lasciare altri punti contro una squadra partita meglio dei bianconeri complicherebbe ulteriormente la situazione.
Ecco perché Spalletti cala i big: Bremer per guidare la difesa, McKennie per dare equilibrio, Conceição per accendere la partita e Kolo Muani per cercare finalmente il primo gol in Serie A.
Cagliari è una trappola che la Juventus conosce già. Questa volta, però, non può permettersi di finirci dentro.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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