MCKennie più libero che mail, ma deve rompere il ghiaccio!

MCKennie più libero che mail, ma deve rompere il ghiaccio!TuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Spalletti concede grande libertà tattica a McKennie, ma ora la Juventus aspetta anche i suoi inserimenti e soprattutto il ritorno al gol.

Weston McKennie può giocare praticamente ovunque, ma adesso alla Juventus serve che torni soprattutto in una zona: quella del gol. Luciano Spalletti gli ha consegnato una libertà tattica che pochi altri giocatori della rosa possiedono e l'americano è diventato uno degli elementi fondamentali per mantenere l'equilibrio della squadra.

Non è casuale che il tecnico lo abbia definito un giocatore capace di fare praticamente tutto. McKennie può partire dalla fascia, stringere centralmente, diventare centrocampista aggiunto oppure trasformarsi in trequartista quando la Juventus attacca.

Spalletti gli lascia il campo

Il concetto potrebbe essere sintetizzato così: vai dove serve. McKennie ha capacità di leggere gli spazi che difficilmente possono essere imprigionate dentro una posizione rigida e proprio questa imprevedibilità rappresenta una delle sue qualità migliori.

Spalletti ha trovato nell'americano una sorta di equilibratore tattico. Il suo ritorno contro il NEC ha permesso alla Juventus di riproporre il 3-4-2-1 con maggiore equilibrio e lo stesso tecnico lo ha pubblicamente esaltato per la capacità di svolgere più compiti.

Adesso manca qualcosa

C'è però un aspetto sul quale McKennie deve tornare a incidere: i gol. La Juventus ha bisogno delle sue incursioni dentro l'area perché, soprattutto in un momento nel quale i centravanti faticano a segnare in campionato, le reti dei centrocampisti diventano ancora più importanti.

L'americano ha caratteristiche quasi uniche nella rosa quando deve attaccare il secondo palo oppure inserirsi alle spalle della difesa. Sono movimenti che in passato gli hanno permesso di trovare gol pesanti e che Spalletti dovrà provare nuovamente a valorizzare.

Libertà sì, ma per arrivare in area

La libertà concessa a McKennie non deve quindi allontanarlo dalla porta, ma possibilmente avvicinarlo. Non importa se parte esterno, mezzala oppure trequartista: quello che conta è ritrovarlo negli ultimi venti metri quando l'azione entra nella fase decisiva.

Anche Claudio Marchisio ha sottolineato come Kolo Muani non sia un bomber classico e come Spalletti debba trovare reti attraverso giocatori differenti, citando proprio Conceição, Nico Gonzalez e McKennie. È probabilmente questa una delle chiavi della nuova Juventus.

La Juve aspetta i suoi inserimenti

McKennie non deve trasformarsi improvvisamente in un attaccante, ma tornare ad avere quella fame dentro l'area che lo ha reso particolarmente pericoloso nelle stagioni migliori. Con la sua struttura fisica e la capacità di scegliere il tempo dell'inserimento può diventare un attaccante aggiunto senza modificare l'equilibrio della squadra.

Libero di muoversi, quindi, ma con una missione precisa: tornare a segnare. Perché se la Juventus vuole distribuire maggiormente i gol, McKennie è uno dei primi giocatori dai quali Spalletti può pretendere qualcosa in più.