Alajbegovic carica la Juve
Talento, personalità e soprattutto ambizione. Kerim Alajbegovic continua a bruciare le tappe e, dopo essersi ritagliato sempre più spazio nella Juventus di Luciano Spalletti, non si nasconde nemmeno quando il discorso arriva all'obiettivo più importante. Lo Scudetto.
Il giovane bosniaco mantiene i piedi per terra, ma allo stesso tempo chiarisce quale sia la mentalità all'interno dello spogliatoio bianconero.
«Scudetto? Adesso è presto, pensiamo partita dopo partita. Ma è chiaro che ci proveremo per lo scudetto, abbiamo grandi ambizioni».
Parole pesanti soprattutto considerando l'età di Alajbegovic, che sta mostrando una personalità sempre più spiccata.
Alajbegovic cresce anche con la Bosnia
Il percorso del giovane juventino prosegue velocemente anche in nazionale.
Con la Bosnia, Alajbegovic continua ad accumulare esperienza internazionale e a dimostrare di poter reggere pressioni sempre maggiori.
Il talento non è mai stato in discussione.
Adesso, però, alla qualità tecnica si sta aggiungendo una consapevolezza differente. Ed è proprio questo uno degli aspetti sui quali Spalletti sta lavorando maggiormente.
La Juventus non vuole soltanto avere tra le mani un giovane di prospettiva: vuole trasformarlo progressivamente in un giocatore capace di incidere ad alto livello, come riporta Gazzetta.
«Spalletti è un top allenatore»
Alajbegovic riconosce apertamente l'importanza dell'allenatore nel proprio percorso.
«Spalletti è un top allenatore, cura i dettagli e mi sta aiutando tanto».
Un rapporto che sembra essersi consolidato rapidamente.
Spalletti gli ha concesso spazio, ma contemporaneamente continua a lavorare sulla sua evoluzione tattica. Il tecnico vuole aumentare il numero di posizioni nelle quali il bosniaco possa essere utilizzato e tra le ipotesi c'è anche quella di avvicinarlo maggiormente alla porta, utilizzandolo da trequartista.
Una crescita che passa quindi attraverso responsabilità sempre maggiori.
La Juve davanti a tutti: «Non ci ho pensato due volte»
Il retroscena più interessante riguarda però il mercato estivo. Alajbegovic era seguito da diversi grandi club europei e tra le società interessate figurava anche il Chelsea. Quando si è presentata la Juventus, però, il bosniaco sostiene di non aver avuto dubbi. «La scelta della Juve? Non ci ho pensato due volte...».
Una frase che racconta quanto il progetto bianconero abbia inciso nella sua decisione. Alajbegovic ha scelto Torino nonostante altre possibilità prestigiose e le prime settimane sembrano aver rafforzato la convinzione di aver imboccato la strada giusta.
Talento sì, ma soprattutto personalità
È forse questo l'aspetto più interessante dell'inizio juventino del bosniaco.
Le qualità tecniche erano conosciute. La sorpresa è la velocità con cui Alajbegovic sembra essersi adattato alle aspettative di un club come la Juventus.
Non pretende immediatamente un ruolo da protagonista assoluto e continua a parlare della necessità di migliorare. Allo stesso tempo, però, non abbassa l'asticella. Nemmeno quando viene pronunciata la parola Scudetto.
La Juventus ha investito su Alajbegovic pensando al futuro, ma Spalletti sta scoprendo un ragazzo che vuole anticipare i tempi. Ha scelto Torino senza esitazioni, sta crescendo attraverso il lavoro del tecnico e adesso manda anche un messaggio sulle ambizioni della squadra: è presto, ma la Juve ci proverà. A diciannove anni, Kerim dimostra di non avere paura né della concorrenza né degli obiettivi più grandi.Possibili titoli
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

