Adani: “Credo che la società della Juventus non sia al livello di…”
Lele Adani, a Viva El Futbol, ha parlato del momento che vive la Juventus, soffermandosi in modo particolare sul lavoro fatto da Luciano Spalletti: “Io credo che comunque la società non sia l'altezza dei Spalletti. Significa che la società ha rinnovato giustamente Spalletti, ma non credo che ci sia un contraddittorio della società adeguato alla conoscenza, alla richiesta, al linguaggio calcistico di Spalletti. Io credo che Spalletti, d'altro canto, sia stato comunque lasciato fare e infatti ha ripagato, ha ricompensato. Ragazzi, voi dovete pensare che la Juventus ha scavalcato il Milan, ma non so se vi ricordate tre mesi fa. La Juventus ha scavalcato il Milan. Cioè la Juve che scavalca il Milan quando va a scegliere Spalletti, dà in mano la gestione tecnica a Spalletti lo fa veramente attraverso il lavoro, attraverso le idee, attraverso una rottura un po' con quel quotidiano che stava andando, secondo me, verso un nulla di fatto e invece proprio crea una squadra, ca**o, che è protagonista.
Chiaramente ha fatto passi falsi, però anche i passi falsi fatti sono stati fatti penso a Cagliari, penso in casa col Lecce, penso in casa col Verona e stava compromettendo anche col Lecce al ritorno, cioè sabato. Però credo che la Juventus proprio a livello di recepimento calcistico della società nel contraddittorio con l'allenatore non sia così adeguato e così all'altezza dell'allenatore. Quindi l'allenatore deve fare un po' da solo, quindi può contare sulla sua conoscenza, del suo staff tecnico e può contare su quanto incide nei giocatori che vanno a seguirlo. Quindi quanto sarà fondamentale quest'anno il mercato perché devi prendere calciatori funzionali, forti e che capiscano. Sarà fondamentale che quelli che c'erano quest'anno facciano un passo in avanti sul calcio di Spalletti, sul lavoro di Spalletti e chi arriva deve anche essere coinvolto e deve recepire velocemente perché non credo, come ci sono state in alcuni club, no, storicamente delle società calcistiche che sapevano di calcio, non credo sia il caso della Juve. Spalletti vorrebbe partire da un po' più avanti l'anno prossimo perché un problema quando arriva se tu sei un po' più avanti lo risolvi più facilmente".
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