Sospiro Juve ma i guai restano
Il pareggio per 1-1 contro il Cagliari conferma una delle principali difficoltà della Juventus di Luciano Spalletti: la squadra costruisce occasioni, controlla il gioco, ma fatica a trasformare la propria superiorità in gol e vittorie. Kolo Muani si sblocca finalmente in campionato, Zhegrova porta vivacità e l'ingresso di Woltemade offre nuove soluzioni offensive. Tuttavia, i numeri restano preoccupanti: appena 9 reti nelle prime sei giornate e 11 punti conquistati. Per una formazione che punta alle prime posizioni, serve un deciso cambio di passo. Ne parla il Giornale.
Juventus, a Cagliari si ripresentano i problemi della scorsa stagione
La trasferta in Sardegna lascia ancora una volta parecchio amaro in bocca alla Juventus. Come nella passata stagione, i bianconeri costruiscono abbastanza per ottenere un risultato migliore, ma non riescono a conquistare i tre punti. Allora era arrivata una sconfitta, questa volta almeno Kolo Muani evita il ko. La sostanza, però, cambia relativamente poco. La squadra di Spalletti tiene a lungo il pallone, cerca di mettere sotto pressione il Cagliari e produce numerose situazioni offensive, senza trovare la necessaria concretezza. Il vantaggio rossoblù firmato da Daniel Maldini al 20' del primo tempo costringe la Juventus a inseguire per oltre un'ora.
La reazione arriva, ma il pareggio viene raggiunto soltanto nella parte conclusiva dell'incontro. Un copione che evidenzia ancora una volta la distanza tra la quantità di gioco prodotta e il rendimento offensivo.
Nove gol in sei giornate: il confronto con l'Inter fa riflettere
I numeri dell'attacco bianconero meritano una riflessione. Dopo sei giornate la Juventus ha segnato 9 reti, con una media di 1,5 gol a partita. Un rendimento che appare insufficiente per una squadra intenzionata a competere stabilmente nelle zone più alte della classifica. Il confronto con l'Inter, arrivata a 18 gol nello stesso numero di incontri, evidenzia una differenza importante nella capacità di concretizzare. Naturalmente il dato realizzativo non racconta da solo il valore complessivo delle due formazioni, ma rappresenta un indicatore significativo.
La Juventus non manca necessariamente di occasioni.
Il problema è riuscire a trasformarle in reti con continuità. Contro il Cagliari sono arrivate conclusioni da parte di diversi giocatori, ma troppo spesso è mancata la precisione nell'ultimo gesto tecnico.
Nico González ha sprecato una buona opportunità nel primo tempo, Conceição non è riuscito a incidere e Kolo Muani ha alternato iniziative interessanti a qualche esitazione di troppo.
Una produzione offensiva che avrebbe meritato un bottino superiore.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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