SOTTOBOSCO - Da Ferrara segnali di speranza. Nel suo ruolo si intravede il vero Ramsey. Dybala immarcabile. Ronaldo, maledizione e sentenza. Champions cassaforte per il futuro Juve

23.02.2020 00:55 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Da Ferrara segnali di speranza. Nel suo ruolo si intravede il vero Ramsey. Dybala immarcabile. Ronaldo, maledizione e sentenza. Champions cassaforte per il futuro Juve

Decisamente meglio, rispetto alle ultime (brutte), faticose uscite. La Juventus vista a Ferrara fa ben sperare in vista del fondamentale match di mercoledì contro il Lione. La Champions è un obiettivo sportivo, la Coppa che da tanti anni manca a Torino. Ma oggi è anche la cassaforte delle squadre che partecipano alla più prestigiosa competizione europea. Vincere in Champions significa introitare denaro: molto. E la Juventus che ha chiuso il primo semestre con il bilancio in rosso di una cinquantina di milioni, dei quattrini della Champions ha bisogno. Per ripianare il deficit e per poter sviluppare a giugno la sua strategia di crescita .

Direi che Sarri può essere abbastanza soddisfatto per la prestazione offerta da Madama contro la Spal. A cominciare dal rientro, positivo, per 60 minuti, di Chiellini: uno come lui, pur con qualche inevitabile ruggine, dopo i mesi trascorsi nella riabilitazione, pesa all'interno della squadra. Nondimeno, resto con i piedi per terra: le partite in Italia sono tutte difficili, ma la Spal è ultima in classifica. E un motivo con evidenza c'è.

Lasciamo perdere la “mentalità“. Il calcio è semplice: chi ha più tecnica e fiato, vince. Fino a quando la Juventus gioca al calcio va in relativa scioltezza. Quando comincia a pensare troppo agli schemi finisce per arrischiare, a volte per subire. Un gol a gara è troppo Nondimeno il viatico ferrarese fa ben sperare per il futuro .

Sarri ha detto che almeno “12 squadre possono ambire alla Champions“. Non è vero: cinque, sei al massimo. E tra queste c'è la Juventus. Perché ha Cristiano Ronaldo e perché ha alcuni giocatori di grande spessore. Uno di questi è Dybala. Mi hanno chiesto nel post gara a Radiobianconera, dove avesse giocato, a mio parere, Dybala. Risposta: senza un ruolo. Se Dybala ha la possibilità di assecondare il suo istinto e il suo talento non è marcabile. La preparazione del tiro che si è stampato sul palo interno della porta della Spal è roba da fuoriclasse. Il “ciccolatino” regalato a Ramsey in occasione del secondo gol, idem . A proposito di Ramsey: avevo ragione. Sono stati sprecati mesi nell'idea (sbagliata) di farlo giostrare da trequartista. Da mezz'ala Ramsey comincia ad essere il vero Ramsey . dentico discorso per Benardeschi, impiegato per 25 minuti da mezz'ala ( finalmente ). Nulla di clamoroso da ricordare. Gli mancano ore di volo, nel ruolo. Ma ha la possibilità di ricoprire quella posizione con profitto. Magari abbinandolo a uno (sulla fascia opposta) meno macchinoso di Rabiot . E Cuadrado esterno alto risulta estremamente più efficace del Cuadrado terzino. O no?

Un legno lo ha preso anche Ronaldo, su punizione : la “maledizione“ continua . Ma Ronaldo è una sentenza: un gol fatto, uno annullato, diversi spunti. E' carico e può essere il grimaldello per scardinare i forzieri avversari: in Italia e in Europa.

Nessuna recriminazione sul rigore fischiato contro Rugani: qualcuna per i 25 falli spesi dalla Spal, almeno un paio meritevoli di sanzioni più severe, rispetto a quelle prese dal direttore di gara. Non essendo io Rocco Commisso, non vado oltre.