Under 16, Gridel: "L'obiettivo è progredire sulle nostre idee di gioco e sul miglioramento individuale"

Under 16, Gridel: "L'obiettivo è progredire sulle nostre idee di gioco e sul miglioramento individuale"TuttoJuve.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 16:40Settore giovanile
di Alessio Tufano
Il tecnico campione d'Italia in carica: "Ripartiamo con un entusiasmo ancora maggiore, vogliamo rivivere certe emozoni"

Dopo uno straordinario percorso conclusosi con la conquista del titolo di Campioni d'Italia di categoria nella scorsa stagione, l’Under 16 bianconera è pronta a rituffarsi in un nuovo campionato. Alla guida del gruppo c'è ancora Alessandro Gridel, che ha raccontato ai canali ufficiali del club le prime settimane di lavoro.

Il gruppo

"Abbiamo trovato un gruppo che ha grande voglia di fare e di lavorare, molto umile e con caratteristiche ben riconoscibili. È una rosa numerosa ed eterogenea dal punto di vista fisico: il nostro obiettivo prioritario, passo dopo passo, è progredire sulle nostre idee di gioco e soprattutto sul miglioramento individuale di ciascun ragazzo. La prima cosa che chiedo ai ragazzi è credere nelle proprie possibilità. Essere alla Juve è una grande fortuna, ma anche un merito che va custodito: devono godersi ogni momento, ogni torneo, ogni partita e l'esperienza di squadra. Il valore fondamentale deve essere l'umiltà, unita al desiderio di dare tutto per sé stessi e per il collettivo, senza mai dimenticare l'aspetto del divertimento".

Sviluppo individuale e risultati: un unico percorso

"Non c'è una separazione tra le due cose. Abbiamo ben chiaro che migliorando i singoli ragazzi migliora la squadra, sia nella qualità del gioco sia nei risultati. Trattandosi di giovani, per noi è fondamentale individualizzare il più possibile le richieste e la didattica di lavoro quotidiana: i risultati collettivi sono una conseguenza diretta di questo processo. L'inizio di stagione porta sempre con sé qualche incognita perché finora ci siamo confrontati soltanto con la Cremonese tra le squadre che ritroveremo nel girone. Sappiamo di essere una buona squadra e di poterci togliere grandi soddisfazioni, ma al di là delle previsioni il nostro cammino è ben tracciato, indipendentemente dai singoli risultati iniziali".

L'entusiasmo per la nuova stagione e il doppio impegno tra Serie A/B e Serie C

"La scorsa annata è stata splendida sotto ogni profilo: calcistico, umano e di crescita collettiva. Il merito è stato di tutto lo staff e di ragazzi eccezionali. Ora ripartiamo con un entusiasmo ancora maggiore: c'è un grande desiderio di rivivere certe emozioni e raggiungere traguardi importanti con questo nuovo gruppo. L'iscrizione ai due campionati è una grande opportunità per far giocare con continuità tutti i ragazzi. La gestione sarà diversa, ma come la Juventus è stata apripista con il progetto Next Gen, credo che essere la prima società a proporre questo doppio impegno settimanale possa rivelarsi una mossa vincente. A questa età ci sono livelli di maturazione e fisicità differenti: permettere a tutti di confrontarsi a buon livello, come quello della Serie C, accelererà la crescita dell'intero gruppo".

L'obiettivo finale: formare calciatori consapevoli

"Oltre al miglioramento sul campo, mi piacerebbe vedere nei ragazzi una vera crescita personale. Vorrei che sviluppassero una piena consapevolezza in quello che fanno, dentro e fuori dal campo, capendo il 'perché' di ogni decisione che prendono".