A DOMANDA RISPONDE - Polemica Sarri non giustificata. Gol Mertens in fuorigioco, punto e basta. C'è casta fischietti anti-Var. Scudetto? Ecco chi sarà "arbitro" della sfida Juve-Napoli. Mercato, i bianconeri comprano per giugno

22.01.2018 00:10 di Xavier Jacobelli Twitter:   articolo letto 25631 volte
A DOMANDA RISPONDE - Polemica Sarri non giustificata. Gol Mertens in fuorigioco, punto e basta. C'è casta fischietti anti-Var. Scudetto? Ecco chi sarà "arbitro" della sfida Juve-Napoli. Mercato, i bianconeri comprano per giugno

Ogni lunedì la redazione di Tuttojuve.com analizza i temi caldi del nostro calcio con una delle firme più autorevoli del giornalismo sportivo italiano, Xavier Jacobelli, editorialista del Corriere dello Sport-Stadio.

 

Aspettando Juve-Genoa, qual è il significato della vittoria del Napoli a Bergamo?

“Il successo dei partenopei sull’Atalanta vale doppio. Primo, perché nelle precedenti quattro sfide giocate nell’ultimo anno e mezzo dai partenopei e dai bergamaschi, fra campionato e Coppa Italia, i secondi avevano perso per tre volte. Inoltre, questa vittoria mette pressione ai bianconeri, anche se gli stessi ci sono abbondantemente abituati”.


Sarri ha protestato contro la Lega per la composizione del calendario perché, nelle prossime otto partite, il Napoli andrà sempre in campo dopo la Juve: polemica giustificata?

“No. Avrebbe avuto un senso se fosse stata formulata all’atto della compilazione del calendario post sosta. Gli impegni delle coppe europee, le semifinali di Coppa Italia, le partite di campionato, ma, soprattutto, le ragioni delle tv, prevalgono su ogni altra considerazione. Delle due l’una: o le società rinunciano ai diritti tv, ipotesi fantascientifica poiché le società vivono soprattutto grazie ai diritti tv o, per un miliardo di ragioni (tanto quanto garantiscono i network) accettano la situazione”.

 

Che cosa pensa delle nuove discussioni sulla videoassistenza arbitrale, in relazione al gol di Mertens che ha suscitato le proteste dell’Atalanta?

“Penso sia inutile che gli arbitri, il designatore, il responsabile della Var, il presidente della categoria ci ammanniscano i loro bla bla bla, dopo gli errori di Mariani a Crotone e Calvarese a Cagliari,  poi ritorna il campionato e siamo punto e a capo. Se le immagini tv dimostrano che, sia pure in misura millimetrico, Mertens segna in fuorigioco, Martens è in fuorigioco. Punto e basta. Invece, ci è stato detto che, siccome secondo l’assistente, il belga era in posizione regolare, è scattato il principe del silent check, in italiano traducibile come controllo silenzioso o silenzio assenso degli addetti al controllo tv. Ribadiamo un principio: nel dubbio, la videoassistenza deve esprimersi sempre e comunque e, alla videoassistenza, l’arbitro deve rivolgersi sempre e comunque. C’è una corrente interna alla Casta dei fischietti che si oppone alla tecnologia poiché consapevole che la tecnologia restringe, circoscrive, limita la discrezionalità degli arbitri e il loro potere di condizionare l’andamento di una partita. Qui sta il punto: ma agli arbitri anti-Var bisogna ricordare che indietro non si torna. Non foss’altro perché il 75 per cento dei loro errori è stato corretto nella prima parte del campionato. 

 

Il pareggio di San Siro fra Inter e Roma lascia inalterati i rapporti di forza fra le due squadre: è sempre convinto che la questione scudetto sia ormai solo un duello Napoli-Juve?

“Sì. Stasera, mi aspetto la replica immediata dei bianconeri, anche se con il Genoa non sarà una passeggiata fra petali di rose perché, da quando è tornato a Genova, Ballardini ha raddrizzato la squadra rossoblù, come dimostra la sua risalita in classifica, rispetto alla falsa partenza in campionato. C’è, però, una squadra che risulterà l’arbitro della sfida fra partenopei e campioni d'Italia”.

 

Qual è?

“La Lazio, terza in classifica con l'Inter. La goleada al Chievo, nonostante l’infortunio di Immobile e quei 53 gol segnati dai biancocelesti in 21 partite di campionato sono un’evidente dimostrazione di forza. Senza dimenticare la gara da recuperare mercoledì con l’Udinese. La Lazio giocherà  con il Napoli del 10 febbraio e con la Juve il 3 marzo: saranno due partite fondamentali per il discordo scudetto”.

 

La Juve non ha fatto mercato durante la sessione invernale. Che cosa ne pensa? 

"Penso che la Juve non avesse affatto bisogno di fare mercato in gennaio. La Juve ha vinto sei scudetti e tre Coppe Italia di fila e, per due volte, è arrivata in finale di Champions League nell’arco delle ultime tre edizioni, perché sa che cosa voglia dire la programmazione. Caldara, Spinazzola ed Emre Can sono tre acquisti per il 2018-2019. E non saranno i soli. Sono le rivali della Juve che devono colmare il divario con i bianconeri. Ma se lo faranno, lo faranno in estate.