La vera forza può essere la difesa. Cabal deve rispondere!
Nel calcio moderno si parla continuamente di gioco offensivo, possesso, pressione e quantità di gol, poi, però, quando arrivano le partite che decidono le stagioni, emerge spesso una verità molto più semplice: se non prendi gol, hai già fatto metà del lavoro, ed è proprio dalla difesa che potrebbe partire il vero salto di qualità della nuova Juventus. Gli arrivi di Jhon Lucumí e Guglielmo Vicario possono pesare persino più di alcuni acquisti offensivi. Perché migliorare contemporaneamente centrale e portiere significa aumentare drasticamente il margine di sicurezza dell'intera squadra.
Lucumi, il centrale che mancava
L'arrivo del colombiano completa un reparto che aveva bisogno di un altro difensore di livello, Lucumí porta aggressività, fisicità, esperienza nel campionato italiano e soprattutto offre a Spalletti un centrale mancino capace di partecipare alla costruzione, accanto a Bremer può formare una coppia estremamente difficile da affrontare. Bremer domina il duello. Lucumí può aggiungere letture e qualità nell'uscita.
Bremer - Lucumi può diventare la base per il futuro
Le squadre che vogliono vincere hanno bisogno di certezze, la coppia centrale può diventarlo.
Se Bremer ritrova completamente la propria migliore condizione e Lucumí conferma il rendimento mostrato in Serie A, Spalletti può disporre di una delle coppie più complete del campionato, questo cambia anche il modo di difendere, puoi tenere la squadra qualche metro più alta, puoi essere più aggressivo, puoi accettare maggiormente l'uno contro uno.
Vicario può portare punti
L'altro innesto fondamentale è Guglielmo Vicario, un grande portiere non deve semplicemente evitare gli errori, deve vincerti delle partite, ci saranno giornate nelle quali la Juventus giocherà male, partite nelle quali l'avversario avrà due occasioni pulite, proprio lì serve il portiere. Se Vicario trasforma una delle due occasioni in una parata, può significare la differenza tra un pareggio e una vittoria, moltiplicato per un'intera stagione significa tanti punti.
Gli infortuni rendono la solidità importante
In questo momento il discorso diventa persino più evidente.Spalletti ha perso Yildiz, ha perso Thuram, Ekhator è fuori, altri giocatori non sono al massimo, quando ti mancano alcuni degli uomini più creativi o dinamici, inevitabilmente puoi perdere qualcosa davanti, allora devi concedere ancora meno dietro. Se la Juventus riuscirà a mantenere la porta inviolata con continuità, avrà sempre la possibilità di vincere. Perché un gol, con Kolo Muani, Conceição, Nico Gonzalez, Woltemade e poi Yildiz quando rientrerà, prima o poi può arrivare.
Che succede con Cabal?
Il colombiano è stato uno dei protagonisti indiretti delle ultime ore di mercato, la Juventus avrebbe voluto cederlo all'Atalanta per liberare lo spazio necessario all'arrivo di Nicolas Tagliafico, Cabal ha scelto di non partire, legittimo, un calciatore ha un contratto e non può essere obbligato ad accettare qualsiasi destinazione, ma ogni scelta produce conseguenze sportive, se hai deciso di restare alla Juventus, adesso devi dimostrare di poterci stare. Cabal deve alzare il livello, deve convincere Spalletti, deve allenarsi come un titolare, deve diventare un'alternativa affidabile e soprattutto deve dimostrare che la Juventus non debba rimpiangere Tagliafico. Paradossalmente potrebbe servirgli molto meno tempo del previsto per avere spazio. Cambiaso ha avuto problemi alla caviglia e la stagione sarà lunghissima, la Juventus avrà bisogno di alternative sulla sinistra, Cabal può giocarsi le proprie possibilità, ma deve farlo con un atteggiamento completamente differente rispetto a quello di un calciatore considerato in uscita. Da oggi Cabal è nuovamente al cento per cento un giocatore della Juventusm, deve comportarsi come tale.
Guardando complessivamente la rosa, la sensazione è che il reparto arretrato possa rappresentare una delle maggiori certezze, se questo blocco funzionerà, la Juventus avrà costruito fondamenta molto solide, poi toccherà all'attacco trovare il gol.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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