Una Juve "contiana/allegriana" travolge un Inter "mazzarriana"

Una Juve "contiana/allegriana" travolge un Inter "mazzarriana"TuttoJuve.com
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lunedì 6 febbraio 2017, 18:30Primo piano
di Massimo Reina
Bianconeri dominanti più di quanto dica il risultato, con almeno sette palle gol clamorose contro nessuna dei nerazzurri. Eppure...

Quella vista ieri allo Stadium è stata una Juventus "contiana", nel senso che più che in altre recenti occasioni, ha aggredito con decisione gli avversari annichilendoli per quasi tutta la gara come la squadra dell'attuale tecnico del Chelsea, con quel tocco ovviamente “allegriano” che non guasta mai. Il tutto corroborato da palle gol a raffica (Handanovic migliore in campo in assoluto, con almeno quattro miracoli), comprese due traverse, e da un'attenzione ostante in fase difensiva tale da impedire all'Inter una qualsiasi reazione davvero pericolosa. I nerazzurri, infatti, schierati inizialmente più per non prenderle che per far male, sperando magari in qualche contropiede di "mazzarriana" memoria, hanno invece subito in lungo e in largo le iniziative bianconere, presentandosi raramente in area di rigore juventina. In una di queste occasioni, contatto tra Chiellini-Icardi e Lichtsteiner-D'Ambrosio. Ma come evidenziato dall’ex arbitro Cesari "è D'Ambrosio che tira la maglia del terzino svizzero e dunque era fallo per i bianconeri". In un’altra, Mandžukić ha chiuso con un intervento da grande "difensore" su Icardi, mettendo la palla sul fondo.

Il bomber argentino ha poi protestato in maniera decisa perché voleva il legittimo calcio d'angolo, che però né l’arbitro, né l'addizionale hanno ravvisato e dunque non hanno concesso pensando a un successivo tocco finale della punta. Ma tanto per cambiare, la sua reazione, così come l'ottimo intervento, ribadiamo, sulla sfera, del croato, sono stati strumentalizzati e quindi manipolati e utilizzati dai soliti moviolisti antijuventini e da qualche tesserato dell'Inter, per reclamare un rigore inesistente. E far polemica. Insomma, nulla di nuovo, se non la ricerca da parte di qualcuno del solito alibi, anch'esso di "mazzarriana" (o "simoniana") memoria per giustificare, o provare a farlo, una sconfitta invece netta e meritata, inventandosi di sana pianta presunti torti arbitrali. Eppure, giusto per rimanere in tema, nella sfida di andata tra bianconeri e nerazzurri, nessuno si è preso la briga di evidenziare come meritava, il rigore, quello si netto, negato a Khedira e dunque alla Juventus, o di sottolineare i diversi episodi arbitrali che ultimamente hanno favorito, ovviamente in assoluta buona fede, la squadra milanese. Ma si sa, per alcuni mai riconoscere meriti sul campo alla Juventus, men che meno sottolineare i torti subiti dagli arbitri. Non farebbe notizia.