UN PROBLEMA RIMANE, MA C’È UN VANTAGGIO
Bisogna essere onesti, la Juventus che ha vinto contro lo Sporting Lisbona è stata brava a crederci, ma forse meritava meno rispetto ad altre occasioni, Lazio compresa. La formazione di Massimiliano Allegri contro i portoghesi era partita abbastanza bene, ma con il passare dei minuti e' finita nel tritacarne del gioco della formazione di Amorim e ci ha messo metà del primo tempo a capire come provare a rispondere colpo su colpo.
Nella ripresa la situazione è leggermente migliorata ma nel finale, dopo il gol bianconero, lo Sporting ha creato due clamoroso palle gol, sventate da un bravissimo Perin.
AL RITORNO NON BASTA - e' chiaro che là prestazioni fatta con lo Sporting, non va ripetuta al ritorno, se si gioca così, come nella parte finale del primo tempo e della ripresa, la Juventus rischia seriamente di uscire, servirà fare una partita semore determinata ma con maggior qualità e senza tutta una serie di errori gratuiti che hanno impedito spesso di concludere delle occasioni potenziali.
AGGIUSTAMENTI - al ritorno, ma già contro il Sassuolo servono dei cambiamenti, con il 3-4-3 la Juventus ha totalmente perso Kostic che ieri vagava per il campo prestandosi un po' i piedi con Chiesa, meglio alternarli che vederli insieme con poco dialogo. Serve, poi, maggiore copertura, la squadra è spesso sembrata sfilacciata, ma è un modulo da digerire e ci vorrà tempo.
IL VANTAGGIO - anche se la Juve ha evidenziato alcuni problemi, ci sono diversi punti di forza ed uno di questi sono i cambi, positivi, infatti, quelli svolti da Allegri, da Perin, a Vlahovic, decisivi entrambi, buoni anche i minuti concessi a Fagioli, Pogba e Paredes.
A Lisbona tra una settimana, comunque, servirà una notte tutta da Juve quanto visto nell'andata non può essere sufficiente e ti espone a troppo rischi.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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