Sarà un'estate di cifre al ribasso. Ma con idee per giocarsela da subito

Sarà un'estate di cifre al ribasso. Ma con idee per giocarsela da subitoTuttoJuve.com
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di Andrea Losapio

Inutile dire di no: la mancata Champions della Juventus porta a un problema quasi insormontabile. Mancano 70 milioni rispetto a un anno fa. Quando Damien Comolli ha speso 45 milioni per Openda, ma anche 12,5 per David e 14,3 per Zhegrova. Esattamente le cifre che poi sono rientrate con la qualificazione in Europa.

Difficile spenderli peggio di così, nell'estate scorsa. Questa volta bisognerà essere più oculati ed è il motivo per cui Alisson è irraggiungibile e Dibu Martinez è diventato un'opzione: se con una cifra simbolica si potrà fare, si farà. Piaceva a Spalletti ma per motivi caratteriali non convinceva. Piacevano anche Rudiger e Bernardo Silva, ma la situazione si è increspata nelle ultime settimane. Vlahovic libererà sì 38 milioni a bilancio (23 di ingaggio e 15 di ammortamento) ma poi bisognerà anche sostituirlo.

La realtà è che mai come stavolta Spalletti dovrà essere bravo ad assemblare la squadra. Così come la dirigenza ad ascoltarlo, trovandogli profili compatibili. Visto quanto a gennaio non è dato sapere se è il caso di essere ottimisti o meno, ma sarà un mercato low cost e con la necessità di cedere prima degli acquisti pesanti. Certo, non sarà una situazione facile da risolvere, ma tutti sono in vendita. Tranne Yildiz che, probabilmente, risolverebbe tutto.