Troppo facile attaccare chi è dall'altra parte della barricata

Troppo facile attaccare chi è dall'altra parte della barricata TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 15 febbraio 2018, 06:30Primo piano
di Giulia Borletto

Allegri è cosi. Spesso e volentieri si inalbera nelle conferenze stampa post gara e non solo se questa è andata male. Basta a volte una domanda o qualcosa che può fargli pensare che in realtà il quesito sia scomodo, per alterare l'equilibrio psichico già messo a dura prova dal freddo e dai giocatori dopo 90'.

Al termine di Juventus-Tottenham è bastato chiedere quale pedina avrebbe recuperato per la sfida di Londra dell'8 marzo per scatenare la furia e lasciare i più "esperti" descriverlo come teso ed eccessivamente nervoso. Dopo essersi fatti rimontare due gol in una sfida in cui sperava di non incassarne nessuno, Allegri ha tutto il diritto di essere arrabbiato, ma questo non significa che non debba comunque difendere il lavoro svolto dalla sua squadra, pur sempre una delle migliori in Europa. Quindi i soloni che credono sempre di saper tutto ogni tanto si facciano un esame di coscienza, magari vedendo anche l'aspetto umano di chi si immagina sempre senza sentimenti e attaccabile solo perché dall'altra parte della barricata.