TRE PASSI INDIETRO
Sono tre pesanti passi indietro quelli che fa la Juventus a Barcellona, dispiace dirlo, ma finisce come a Cardiff, sotto di tre gol anche se in questi caso c'è l'attenuante delle assenze, ma gli gli acquisti dovevano servire a far sentire la rosa meno corta e della gara in trasferta. Come a Cardiff la Juventus ha giocato meglio, ha preso un gol con una palla che finisce sotto un piede di un proprio giocatore e nel secondo tempo incassa altri due gol senza quasi accorgersene per poi andare vicina alla rete della bandiera senza fortuna.
RIFLESSIONE - nessun processo, nessuna polemica ma una riflessione. La Juventus l'anno scorso è arrivata in fondo perché ha giocato come una squadra, solidamente e unendosi nei momenti difficili. Lo spirito viene porprio da qui, fare scudo nei momenti complicati della gara e ripartire senza paura, senza fretta, con lucidità. Ieri, come in passato, questo non è avvenuto e la squadra si è disunita commettendo errori individuali anche di una certa gravità.
I tre passi indietro in Europa sono evidenti, come a Cardiff dove il gap con il Real era stato nullo per un tempo, ma consistente nella ripresa. Il girone adesso vede diminuire il margine di errore, bisogna riconquistare la fiducia europea ed i punti, passare il turno come prima sarà forse complicato, come seconda, invece diventa un obiettivo da raggiungere forse più impervio del previsto.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

