TJ - Juventus Club Doc Londra Bianconera: la Signora vista dall'Inghilterra. Viaggio nel più grande club della capitale
Tra Craven Cottage e Stamford Bridge, a Londra ha preso vita la Juve. Praticamente a metà strada tra i due stadi, infatti, a West Kensigton, Matteo e Antonio hanno portato i colori bianconeri nella capitale del Regno Unito. Giovanissimi, appena arrivati da Roma, hanno voluto coltivare la juventinità, fornire un epicentro a chi ha il cuore bianconero. E ce l'hanno fatta. Da settembre 2014, nel pub Famous 3 Kings, ogni juventino londinese può sentirsi a casa.
Immaginate un pub inglese, quello tipico, quasi stereotipato. Eccolo il ritrovo bianconero, così speciale nel rispettare tutte le peculiarità di un pub britannico. “Ci ha colpito subito”, ci racconta Antonio, appena 18enne all'epoca, arrivato a Londra per studiare. E come lui tanti altri, che però la Juve non l'hanno lasciata in Italia e adesso sanno di poterla seguire. Official Club Doc nella primavera 2015, ora viaggia verso quota 250.
Motivo d'orgoglio, chiaramente. Ma non è solo sport. Riccardo, anche lui volato a Londra per studiare, racconta di aver trovato nel club un vero gruppo di amici, un luogo per socializzare, un ritrovo vero nel bellissimo caos di Londra. Ogni partita della Juve si vive insieme, spesso ben oltre i 250, nella sala grande del Famous 3 Kings, per tifare, uniti dall'amore per la Signora.
Non solo pub, ovviamente. I ragazzi londinesi il calcio lo masticano, lo vivono dal vivo, quando possibile. Così eccoli presenti a tutte le trasferte di Champions e anche nelle sfide giocate tra le mura amiche dell'Allianz Stadium. “Da due anni e mezzo non saltiamo una partita europea – racconta con orgoglio Antonio -, e siamo stati anche a Berlino e Cardiff”. Lì le cose non sono andate benissimo, ma l'esperienza resta.
Ovviamente saranno a Wembley domani, più carichi che mai, ma prima la Juve ha riservato loro una sorpresa. Cena con ospite speciale: Fabrizio Ravanelli. “Abbiamo affittato un ristorante a Notting Hill – spiega Antonio -. È la prima volta che la Juve organizza qualcosa del genere all'estero nei confini europei. Sarà bellissimo per tutti”. Un pezzo di storia della Juve per prepararsi a vivere una gara di altissimo coefficiente di difficoltà. Può esistere una vigilia migliore?
Lo Juventus Club Doc Londra Bianconera, però, non difende i colori della Juve solo come gruppo di tifosi. “Partecipiamo alla London Supporter League, torneo di calcio a 8. L'anno scorso non siamo andati benissimo, ma quest'anno siamo primi a pari punti col Porto. Ci sono i fan club di Roma, Lazio e Fiorentina, tra le italiane”. Si gioca tutti con le divise ufficiali, naturalmente.
E il rapporto con gli altri tifosi? “Coltiviamo l'amicizia con il Notts County. Abbiamo organizzato con i loro tifosi un viaggio allo Stadium e spesso andiamo a supportarli nel sostenere il club”. Amicizie storiche che si rinsaldano, quindi. Anche grazie a un gruppo di ragazzi che nella città della multiculturalità non hanno dimenticato il primo grande amore.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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