Tanti milioni spesi, ma la partita fondamentale si gioca con la sorpresa

Tanti milioni spesi, ma la partita fondamentale si gioca con la sorpresaTuttoJuve.com
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di Andrea Losapio

La Juventus, nel corso degli ultimi anni, ha speso tantissimo. Eppure, nella sfida più importante degli ultimi anni, si troverà a giocare con chi - fino al 25 gennaio - non sarebbe mai finito nelle idee dei tifosi bianconeri. Perché con l'infortunio di Kenan Yildiz sarà in campo Jeremie Boga, arrivato in prestito secco (a zero euro) più 4,8 milioni per il riscatto.

Boga si gioca la permanenza

Perché l'ivoriano finora ha fatto discretamente, soprattutto all'inizio della sua avventura in bianconero. Ora è in una fase discendente e, con la Champions League, probabilmente sarebbe stato riscattato, lasciando Adzic verso la cessione in prestito. Così, invece, con un'intera finestra davanti è difficile pensare che Boga possa essere una priorità quando, realisticamente, bisognerà realizzare diverse plusvalenze. Poi, certo, Exor può sempre ricapitalizzare come un anno fa, ma magari riscattarlo prima del 30 giugno può essere un problema.

Quale futuro?

È evidente che il quarto posto cambia completamente le prospettive. Di Boga, della Juventus e probabilmente anche di Luciano Spalletti. Perché il tecnico vuole essere competitivo in ogni competizione e i 70 milioni - quasi certi - per la partecipazione sono, di fatto, due acquisti quasi top con i loro rispettivi stipendi. Impossibile dire che non cambierebbe nulla, al netto degli investimenti che verranno fatti.