Spalletti, parla l'amico Esposito: "Non ha colpe per la Champions, Yildiz può essere il trequartista che cerca. La Juventus con 3/4 acquisti top è da scudetto"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, lo storico amico e attuale allenatore del settore giovanile dell'Empoli, Carmine Esposito, per parlare approfonditamente dell'allenatore bianconero e non solo:
La fiducia in Spalletti e gli obiettivi della Juventus
Che cosa ti aspetti da Luciano per questa stagione?
"Quest'anno mi aspetto che possa partire col piede giusto, è arrivato a Torino tra lo scetticismo generale e ritengo abbia fatto bene. Poi nel finale di campionato sono venuti un pochino meno i giocatori più importanti della squadra. Ora ci sarà tutto il tempo per ripartire con una preparazione importante, mi aspetto tre o quattro colpi di livello in modo da puntare allo Scudetto. Questo obiettivo è da sempre nel Dna del club".
Quanta responsabilità ha, a tuo parere, per la mancata qualificazione in Champions?
"Non darei colpe a Luciano, per me ha fatto il massimo in questa stagione. Sicuramente poteva centrare la qualificazione in Champions in quanto alla portata della Juventus, però bisogna considerare la mancanza dei giocatori più importanti nel momento chiave. Con la Fiorentina, d'altronde, è stata anche meritata la sconfitta per come è maturata".
Il mercato e i rinforzi per tornare al vertice
Kolo Muani e Martinez sono nomi giusti per ripartire?
"Sì, sono nomi importanti e internazionali. Per me è lì davanti che bisognerà investire, perché la Juve ha bisogno di tornare sui suoi livelli e quest'anno si è sentita particolarmente la mancanza di un attaccante da tanti gol. Sia Luciano che la proprietà, con l'arrivo poi anche di Carnevali che è il migliore in Italia nel suo ruolo, hanno come obiettivo di allestire una squadra solida e all'altezza per fare un grande campionato".
Solidità ma anche serenità, visto che i rapporti ormai tra Spalletti e Comolli erano ai minimi termini.
"E' stato deciso di cambiare da questo punto di vista, come dicevo è arrivato un grande dirigente che ha fatto benissimo in una realtà come il Sassuolo. Penso che abbia una buona sintonia con Luciano, per me può tirare fuori quei colpi importanti per riportare la Juve dove merita".
Yildiz trequartista e idee tattiche
Abbiamo parlato dell'attaccante e del portiere, ma credo che uno dei suoi crucci sia il trequartista. Se non dovesse arrivare, a tuo parere chi può utilizzare in quel ruolo tra i giocatori presenti nella rosa?
"Mi aspetto tantissimo da Yildiz, per me può essere il giocatore giusto da impiegare in quella posizione. Ha un po' di alti e bassi, ma aspettiamo l'esplosione totale. Accentrandolo, magari, può migliorare ancora sotto il profilo dei gol realizzati. Purtroppo a fine campionato è venuto meno a causa di problemi fisici e le difficoltà della Juve si sono viste in campo. Ci vorrebbe un altro come lui che sappia giocare il pallone e che abbia quell'estro, anche perché sarò ripetitivo ma non è possibile vedere i bianconeri fuori dalla Champions".
Molto spesso alla Juve sono stati accostati dei giocatori che Spalletti ha già allenato. Chi farebbe più al caso dei bianconeri?
"Sicuramente Kim e Lobotka, sono due giocatori che hanno vinto lo scudetto con Luciano e tra l'altro li conosce molto bene. Per me il coreano, che si è un po' perso lontano da Napoli, può diventare il pilastro della nuova difesa bianconera. E ha tutte le potenzialità per diventare uno dei centrali migliori d'Europa. Lo slovacco, invece, mi ricorda un po' il Pjanic della Juve, ovvero un giocatore straordinario e importante per l'economia del gioco".
Il modulo ideale per la nuova Juventus
Credi che Spalletti giocherà col 4-2-3-1, o deciderà di passare definitivamente alla difesa a 3?
"Luciano, negli ultimi anni, è cambiato un po' a livello di modulo. Anche Sarri è partito sempre con lo stesso modulo, poi si è evoluto con gli anni. Io fossi nella Juve giocherei con la difesa a 3, magari poi inserendo un calciatore lì in mezzo che possa dare supporto alle punte e fastidio agli avversari".
Si ringrazia Carmine Esposito per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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