Live

Spalletti: “Dobbiamo usare il dolore come un elastico che ti carica. Bremer out. David convocato. Sul rinnovo…”

Spalletti: “Dobbiamo usare il dolore come un elastico che ti carica. Bremer out. David convocato. Sul rinnovo…”TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:05Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall’inviato all’Allianz Stadium

Luciano Spalletti sta parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Como valida per la ventiseiesima giornata di Serie A. TuttoJuve.com sta riportando le sue parole in diretta: 

Come sta la squadra?
"A volte ci sono delle cose che riesci a vedere però ti perforano lo stesso anche se sono ingiuste e quindi devi prenderne atto e decidere cosa farne. La reazione è sicuramente un valore però è la consapevolezza della forza della squadra che dice se rimani fermo o tenti di crescere nel momento che stai attraversando. Abbiamo fatto delle analisi corrette e obiettivo e poi dobbiamo usare questo dolore come un elastico che ti carica e spinge per la prossima partita. Poi vedremo cosa riusciremo a fare".

Locatelli o McKennie possono riposare?
"Quello di Kalu è un atto dovuto perchè trattasi di due ingiustizie evidenti a cui tutti sono stati costretti a prenderne atto. Secondo me la società ha fatto bene. Bremer non sarà della partita, David è convocato e non potrà giocare tutta la partita perciò valuteremo. Locatelli sembra non sentire la stanchezza è sempre molto presente per entusiasmo e spirito da trasmettere. McKennie la vedo dura di farne a meno, soprattutto in determinati ruoli... la società era stata brava a portare a casa Holm ma si è fatto male subito e poi la squalifica di Kalu e l'infortunio di Bremer ci fanno essere un pochino corti. Terzini destri non è che ne abbiam oaltri, o tutta fascia di destra e McKennie è uno che ci fa comodo".

Openda può giocare?
"Titolare o riserva cambia poco. Abbiamo forse valutato male delle cose, penso la cosa fondamentale sia che David abbia un po' più di possibilità relazionale con la squadra. Se ci disuniamo perdiamo di efficacia e forza, la nostra crescita sta nell'essere stati bravi a fare questa squadra che ha il gioco come qualità collettiva e assomiglia un po' alle caratteristiche della somma dei calciatori che abbiamo a disposizione. E' un po' ibrido il gioco del calcio, si fa goal quando si difende, si prende goal quando sei nelle situazioni di averli messi a cuccia, vai a fare questa pressione alla loro squadra e con una pallata si va a far goal dall'altra parte. Di quello sono convinto e mi fido abbastanza di me stesso. Quello che abbiamo tentato di metter su con la squadra è quello corretto. Quello che diciamo di fare va fatto bene e va fatto nella sua completezza, sia che pressioamo, sia che iniziamo il palleggio che ci porterebbe ad avere più possibilità per andare ad attaccare.

Cosa intende per dobbiamo cambiare registro?
"Ci possono delle cose che si possono dire e delle cose che devo dire ai calciatore. Questa è una cosa che non si può dire e i famosi tre passi indietro sono stati trattati nella riunione dei calciatore. I famosi tre passi indietro sono stati trattati nella riunione e possono essere quelli per fare la rincorsa e avere più spinta, vedremo se sarà così".

Si potrà vedere Perin domani?
"Secondo me abbiamo tutte le responsabilità uguali e si continua con Di Gregorio".

Cosa si dovrebbe fare in maniera diversa rispetto a Istanbul?
"Non dobbiamo farci cacciare dopo 10' minuti, purtroppo è così. Noi vorremmo essere giudicati in partite dove giochiamo 11vs11. Poi c'è Bergamo che è ugualmente una sconfitta, perchè i tre passi sono le sconfitte che abbiamo subito. Ci sono questi momenti che dobbiamo... correre di più, pressare di più, a volte bisogna ragionare meglio perchè non ci dobbiamo far tirare dentro a quello che è il caos dei ribaltamenti delle partite perchè poi devi rimanere ocn una testa abbastanza lucida che ti permette di ragionare e in queste ultime partite ci siamo lasciati coinvolgere emotivamente e poi non siamo stati bravi a saper nascondere qualche incertezza di ragionamento. e nelle tue incertezze l'avversario prende dei vantaggi".

Sono gli otto giorni più importanti della stagione?
"Certo, perchè ci rendiamo conto di quello che è stata la sua analisi. Io sono convinto che questa squadra avrà una reazione evidente per poter esprimere quelle che sono al meglio le nostre qualità".

Cosa non bisogna fare contro il Como?
"Il Como è una squadra forte che sa usare quelli che sono gli insegnamenti, il calcio che ha in mente il suo allenatore che secondo me è molto forte e che ha grandissime qualità da trasferire alla squadra. Lui era l'esempio del giocatore completo e sempre a disposizione e lui vuole trasferire questo alla sua squadra. Per lui il controllo della partita è la semplicità su cui poi costruire tutto da un punto di vista di qualità di gioco e risultato e secondo me sta facendo molto bene. Lo reputo tra i più bravi che abbiamo, sono andato a vederlo allenare quando ero ct e ho avuto quella conferma. Guardando le sue partite, il modulo varia, ora si osno messi 4-2-3-1 e al di là di Paz o meno, ha una qualità di livello super top, quando calcia ha questa sassata e precisione che ribalta tutto quando non te lo aspetti. Però poi c'è un valore di squadra che ti tirano dentro questo tranello nel doverli rincorrere e poi si crenao spazi che vanno a sfruttare in un attimo. Le insidie ci sono però poi sono altrettanto convinto che la nostra squadra sappia riprendere in mano la situazione perchè era riuscita ad arrivare a un livello di gioco... poi non siamo stati bravi a difenderlo quel livello. Ci osno entrate in mezzo delle cose che ancora non siamo riusciti a normalizzarle. Nelle ultime due partite siamo stati a giocare in inferiorità quindi non si può valutare se si sono perse o siamo stati costretti da quello che ci è successo. io sono molto fiducioso perchè a parte i bravi ragazzi che a volte non basta, io vedo una squadra che ha del bravo ragazzo ma anche della persona intelligente e io mi voglio appoggiare sulla parte intelligente della squadra. 

Sul rinnovo?
"Ma a lei sta a cuore questa situazione? Non penso sia la soluzione che poi può far cambiare.. .se fosse la soluzione, io penso sia un po' il contrario. Siccome me l'hanno detto anche a me, è una cosa che si può fare da parte mia perchè io non è che cerchi cose differenti. Cerco un campo da calcio con il pallone e dove ci siano dei ragazzi da allenare, possibilmente intelligenti e c'è tutto perchè i miei giocatori sono così. Se fosse questa la necessità si può metterla a posto subito".

Si aspettava una squadra più matura?
"Personalità, carattere... anche il talento se non è supportato da personalità e carattere, sono le basi per qualsiasi cosa. Bisogna essere un po' tosti nella vita, no nsubire le cose come gli altri ce le vogliono far arrivare perchè poi è da queste qualità che si diventa coem dobbiamo essere in quel momento".

Termina la conferenza di Luciano Spalletti