Spalletti chiede di più

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di Massimo Pavan
Juventus verso il Palermo: Spalletti chiede progressi dopo l’Inter. Perin titolare, Gatti gestito e grande attesa per la spinta dei tifosi bianconeri.

La Juventus si prepara ad affrontare il Palermo con l’obiettivo di aggiungere un altro tassello al proprio percorso di crescita, dopo la sconfitta contro l’Inter, Luciano Spalletti si aspetta una squadra più continua, organizzata e capace di ridurre quelle esitazioni emerse soprattutto nella prima parte della precedente amichevole.

Il tecnico bianconero non ha nascosto gli aspetti da correggere, ma ha anche valorizzato la risposta offerta dalla squadra dopo l’intervallo. La partita con i rosanero rappresenterà dunque un’altra occasione per verificare i progressi atletici e tattici della Juventus in vista dell’inizio del campionato.

Spalletti analizza la prestazione contro l’Inter

Nel corso dell’incontro con i media, l’allenatore è tornato sulle difficoltà iniziali mostrate contro i nerazzurri. La qualità dell’avversario ha avuto un peso, ma Spalletti ha riconosciuto anche le responsabilità della propria squadra:

"Nel primo tempo contro l’Inter abbiamo avuto qualche indecisione, anche se dall’altra parte c’erano i primi della classe. Però ci abbiamo messo anche qualcosa di nostro in quell’atteggiamento e voglio rivederlo: abbiamo analizzato bene quanto successo perché, stando insieme 24 ore al giorno, abbiamo la possibilità e il tempo per farlo. Le fatiche sono molte e ravvicinate e anche il clima non permette di fare grandi cose, però mi aspetto di vedere sempre dei miglioramenti e un’intesa sempre maggiore con il passare delle giornate. Sul 2-0 con l'Inter si poteva anche pensare di non riuscire a recuperare, invece la squadra ha avuto un’ottima reazione nel secondo tempo, ha giocato un calcio veloce e bello e ha segnato un bellissimo gol. Andiamo avanti con tranquillità, mettendo sempre qualcosa in più nelle gambe e nella testa, perché dobbiamo perfezionarci e la preparazione serve proprio a questo".

Il segnale più incoraggiante è arrivato dalla reazione nella ripresa. La Juventus ha aumentato il ritmo, giocato con maggiore coraggio e costruito azioni più rapide. È da quell’atteggiamento che Spalletti vuole ripartire contro il Palermo, senza trascurare gli errori che hanno permesso all’Inter di prendere il controllo della gara.

Gatti non partirà titolare

La gestione delle condizioni fisiche resta centrale in una fase della preparazione caratterizzata da impegni ravvicinati e temperature elevate. Federico Gatti non sarà schierato dall’inizio a causa di un problema muscolare di lieve entità.

"Gatti non partirà dall’inizio perché ha un affaticamento, per cui poi si vedrà se ce ne sarà bisogno oppure no. Sarà un ragionamento che prevede 20 minuti, mezz’ora di partita, non di più, ecco".

Il difensore potrà quindi trovare spazio solamente nella parte conclusiva, qualora lo staff tecnico ritenga utile concedergli qualche minuto. La priorità rimane evitare rischi inutili in vista degli appuntamenti ufficiali.

Perin in porta contro il Palermo

Spalletti ha inoltre annunciato che sarà Mattia Perin a difendere la porta bianconera. Una decisione programmata in anticipo e non collegata alla prestazione di Michele Di Gregorio contro l’Inter.

"Dall’inizio del mercato abbiamo le stesse idee. Dopo aver giocato queste partite, abbiamo confermato quelle che avevamo, per cui si va avanti per la nostra strada. Di Gregorio ha fatto, secondo me, delle parate meritevoli di complimenti nel primo tempo. Poi è stato sfortunato sul secondo gol. Gioca Perin perché è una cosa che avevamo già preparato da prima".

La scelta rientra nella rotazione tra i portieri prevista durante il precampionato. Perin avrà così una nuova opportunità per mettere minuti nelle gambe e offrire ulteriori indicazioni allo staff.

Grande partecipazione sugli spalti

La sfida si annuncia interessante anche per la risposta del pubblico. I sostenitori juventini hanno già fatto sentire la propria vicinanza alla squadra, mentre il Palermo potrà contare su una rappresentanza numerosa e appassionata.

"Abbiamo visto già oggi tantissimi nostri tifosi qui e li ringraziamo per la passione che ci trasmettono ogni giorno; anche il Palermo avrà un grande seguito, quindi ci sarà tanta partecipazione e speriamo di mettere a disposizione di tutti un calcio bello da vedere".

Al di là del risultato, Spalletti chiede alla Juventus segnali concreti: maggiore fluidità nella manovra, una migliore occupazione degli spazi e più intesa tra i reparti. Il Palermo sarà un altro esame utile per misurare la crescita della squadra e arrivare all’avvio del campionato con certezze più solid