Spalletti: “Yildiz giocherà di più rispetto al Chelsea. Nel mercato abbiamo nel mirino un paio di cose. Su Bastoni…”. Cambiaso: “Contro l’Inter ci sarà agonismo anche se sarà un’amichevole”
Luciano Spalletti e Andrea Cambiaso stanno parlando da Perth alla vigilia della gara contro l'Inter di domani. Ecco le loro parole riprese da Sky Sport:
Parla Spalletti
Sulla partita di domani?
"Sono partite dove si riesce a vedere la mentalità della squadra per capire se stiamo lavorando nella direzione giusta oppure no. E' chiaro che l'Inter è una squadra tostissima come il Chelsea, per cui ci sarà bisogno di essere squadra in tutti i momenti della partita, di non avere difficoltà nell'atteggiamento perché l'Inter potrebbe trovare dei vantaggi se non riusciamo ad essere compatti. Però cerchiamo sempre qualcosa in più, qualcosa di diverso, per sperimentare anche delle cose nuove".
Yildiz giocherà?
"Giocherà di più rispetto alla sfida contro il Chelsea, oggi non c'erano tre o quattro giocatori in campo per gestione dei carichi e delle fatiche che si stanno accumulando. Non è facile organizzare questi eventi. Però sono fatiche in più e nelle prossime ore ci confronteremo per vedere se hanno recuperato. Se sarà titolare lo dirò domani dopo la partita, ma penso di fargli giocare un tempo o quasi un tempo"
Sul lavoro di Burgess?
"Burgess è un professionista serio che siamo andati a cercare perché ha vinto un confronto con altri nel suo ruolo. Dopo averlo conosciuto abbiamo apprezzato anche la persona non solo il professionista e come tutti quelli che collaborano con noi sono dei punti di forza della Juventus. Noi teniamo in considerazione tutti i suoi punti di vista".
Circati può piacere alla Juventus?
"È un calciatore promettente che ha fatto vedere di avere grandissime qualità e può interessare a qualsiasi club. Però noi in questo momento abbiamo nel mirino solo un paio di cose ben definite che non riguardano lui. Non possiamo nemmeno ad andare a creare situazioni alternative perché disponiamo di una rosa molto ampia".
Vi manca l'attaccante da 20 gol?
"Io penso che siamo andati ad aquistare dei calciatori che nella loro somma riusciranno a superare quei numeri. Non è importante averne uno che fa 20 gol. Quest'anno il campionato sarà caratterizzato dal fatto che si gioca il giovedì e la domenica, sarà difficile giocare sempre con gli stessi. L'Europa League ti impegna più della Champions. Anche senza il centravanti fisico che ti manca, anche se Ekhator ha un po' quelle caratteristiche, Kolo Muani riempie l'area, è un po' una casella scoperta ma con quello che abbiamo a disposizione, quello che abbiamo fatto sul mercato, è una cosa che riusciremo a sopperire con il lavoro di tutti. Anche Alajbegovic è uno che può fare i gol. Kolo Muani vogliamo aiutarlo nei numeri. Per il momento siamo abbastanza tranquilli".
Su Bastoni?
"Sarà semplice, noi daremo seguito a quello che abbiamo fatto dopo quella partita. Non abbiamo creato grossi strascichi, non abbiamo riparlato di quelli che sono stati i comportamenti dei giocatori in campo. Vogliamo solo fare una bella partita contro i più forti del nostro campionato e riuscire a imparare più cose possibili per arrivare al loro livello".
Parla Cambiaso
Cosa ti aspetti dalla partita di domani?
"E' sempre affascinante giocare queste partite qua, perché sono partite bellissime. Ci sarà agonismo anche se è un'amichevole. Noi daremo sicuramente il massimo e vediamo domani".
Quanto è importante per voi iniziare la stagione con mister Spalletti?
"Più passa il tempo e più diventiamo simili alle idee di calcio di Spalletti. È bello lavorare con lui soprattutto subito da inizio stagione. Stiamo lavorando bene nonostante i viaggi e tutto il resto. Siamo entusiasti di lavorare con lui".
Sulle voci di mercato?
"Ogni estate ogni giocatore viene tirato in mezzo su notizie di mercato. Questo fa parte del mondo del calcio e tutti noi siamo abituati. Io sono molto contento e orgoglioso di rappresentare la Juventus, sono contento di essere qua e sono concentrato qui".
Ti piace giocare a destra?
"A me piace qualsiasi ruolo. Il primo anno con Allegri ho giocato a destra e anche in Nazionale, non ci sono problemi. Cerco di dare sempre il massimo in ogni zona del campo dove mi vuole fare giocare il mister".
Sul finale della scorsa stagione...
"Per come è finita è da dimenticare. Quello che abbiamo fatto l'anno scorso, che non è bastato, può essere utile in vista di quest'anno per lavorare e spingere sempre di più. Dobbiamo portarci dietro questo e lavorare per fare meglio".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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