SOLIDITA' MENTALE
La buonissima prestazione contro il Sassuolo di domenica concede a Madama la possibilità di ricollocarsi sui giusti binari dopo la debacle di Barcellona, e di riproiettarsi quindi con le doverose intenzioni e prospettive nel campionato. Poi, è ovvio, ci sono avversari e avversari, ma il punto fondamentale, lo snodo cruciale sui cui ruoteranno le attenzioni della Juve, resta la gestione della partita. Occorre capire che quando si perde il comando della partita, come capitato in terra catalana martedì scorso e in qualche sprazzo di partita anche a Reggio Emilia, ci si deve ingegnare affinché si ribalti l'andazzo del match, gestire la fase difensiva e soprattutto quella di non possesso.
Il tutto probabilmente passerà dalle fasce e quindi necessariamente dal centrocampo che dovrà trovare la giusta compattezza e il proprio identikit per far si che l’azione coordinata del blocco composto dai centrocampisti riesca a riequilibrare la fase sia difensiva che offensiva, ma soprattutto nel mettere pressione alla squadra avversaria in fase di impostazione.
Le punte partecipano al pressing offensivo o ultraoffensivo sapendo scegliere i tempi e la giusta intensità nell’uscita, accompagnando con efficacia i movimenti degli attaccanti offrendo sicurezza anche al reparto arretrato.
Il mister tuttavia, quest'anno, sarà chiamato in primis a correre ai riparti in questo senso: semplificare le complessità che si presentano nelle fasi della partita in cui deconcentrazione o un rilassamento di troppo possano prendere il sopravvento. Al momento del gol di Politano che accorciava le distanze al Mapei Stadium, sembravano riemergere i fantasmi e le impressioni di una squadra che pian piano stesse perdendo concentrazione e compattezza.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

