Scoppia il caso David
La domanda è inevitabile: la straordinaria prestazione di Jonathan David con la maglia del Canada rappresenta il punto di partenza per una nuova avventura alla Juventus oppure aumenta il numero delle pretendenti pronte a investire su di lui? La tripletta realizzata contro il Canada ha riportato sotto i riflettori un attaccante che, almeno per una sera, ha ricordato il centravanti ammirato per anni in Francia e con la sua nazionale.
Un attaccante diverso da quello visto a Torino
Le tre reti segnate hanno mostrato caratteristiche che raramente si sono viste durante la sua esperienza bianconera, David ha colpito da opportunista puro, muovendosi con tempismo in area e sfruttando ogni minima occasione concessa dalla difesa avversaria. Le marcature sono arrivate grazie a movimenti intelligenti e alla capacità di trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Qualità che in nazionale ha spesso mostrato, ma che alla Juventus si sono viste soltanto a sprazzi.
Il contesto fa la differenza?
Resta però una riflessione da fare. Quanto pesa il livello dell'avversario e quanto incide il contesto tattico? È una domanda legittima, soprattutto considerando che David ha sempre avuto numeri importanti con il Canada, la sua efficacia sotto porta con la nazionale non è mai stata realmente in discussione.
Il problema è stato l'adattamento
Le difficoltà sono emerse soprattutto a Torino, dove il passaggio a un campionato tatticamente molto più complesso rispetto alla Ligue 1 ha richiesto un adattamento che non sempre è stato semplice, l'impressione è che il canadese non sia riuscito a esprimere con continuità tutte le sue qualità all'interno del sistema bianconero. La dirigenza è chiamata a una valutazione molto delicata. Da una parte c'è un giocatore arrivato a parametro zero che conserva ancora un valore di mercato significativo. Dall'altra c'è la possibilità di concedergli una seconda occasione dopo i segnali mostrati in nazionale.
Tra affare e occasione mancata
La sua esperienza bianconera può essere interpretata in due modi. Sul piano sportivo il rendimento non è stato all'altezza delle aspettative, sul piano economico, invece, la Juventus potrebbe comunque realizzare una plusvalenza molto importante.
Una cessione per finanziare il mercato
Le quotazioni del giocatore restano elevate e una vendita compresa tra i 30 e i 35 milioni di euro consentirebbe al club di generare risorse preziose per il mercato, una cifra che potrebbe essere reinvestita per acquistare un attaccante ritenuto più funzionale alle idee di Luciano Spalletti e al nuovo progetto tecnico bianconero.
Il Mondiale può cambiare tutto
La sensazione è che il futuro di David dipenderà molto da ciò che accadrà nelle prossime settimane. Se il centravanti dovesse continuare a segnare e a essere protagonista con il Canada, il suo valore potrebbe crescere ulteriormente e attirare nuovi club. La Juventus osserva e riflette. La tripletta ha riacceso il dibattito e riportato una certezza: Jonathan David possiede ancora qualità importanti. Adesso resta da capire se il suo futuro sarà ancora a Torino o altrove.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

